118 in Sardegna. Assemblea del volontariato sanitario a Oristano per discutere il futuro del servizio

Le associazioni del volontariato sanitario sardo tornano a far sentire la propria voce sul futuro del sistema di emergenza-urgenza 118. ANPAS, AVIS e Misericordie hanno convocato per giovedì 23 aprile, alle 16, un’assemblea regionale rivolta a tutte le organizzazioni convenzionate con AREUS, per affrontare le criticità che interessano il servizio in Sardegna.

L’incontro si terrà nella Sala Riunioni del CSV Sardegna di Oristano e nasce dall’esigenza di aprire un confronto urgente in un momento particolarmente delicato per il comparto. Al centro del dibattito ci saranno infatti le incertezze normative e organizzative che gravano sul sistema, con particolare attenzione alla proroga della convenzione disposta dalla Regione attraverso la legge di stabilità 2026, che estende l’attuale assetto fino al 31 dicembre 2027.

Secondo le organizzazioni promotrici, la proroga solleva dubbi di legittimità rispetto al decreto legislativo 117 del 2017, il Codice del Terzo Settore, quadro normativo che disciplina i rapporti tra enti pubblici e associazioni di volontariato. Una questione che, secondo ANPAS, AVIS e Misericordie, impone chiarimenti immediati per evitare ripercussioni sulla tenuta del servizio.

L’assemblea sarà l’occasione per analizzare lo stato attuale del 118 nell’isola, condividere le principali criticità operative riscontrate dalle associazioni impegnate quotidianamente sul territorio e costruire una posizione comune del volontariato sanitario sardo

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