Oristano. Scuola di via Cima abbandonata, opposizione attacca: “Cantiere fermo, area nel degrado

Un cantiere fermo da mesi, un’area in stato di abbandono e una scuola ancora lontana dal ritorno alla normalità. È quanto denunciano gli otto consiglieri comunali di opposizione, che hanno presentato un’interrogazione urgente al Sindaco e all’assessore ai Lavori Pubblici, chiedendo chiarimenti sul ritardo nei lavori alla scuola primaria di via Cima – via Amsicora.

Dopo un sopralluogo nell’area, i consiglieri segnalano la “totale assenza di attività di cantiere” e le “condizioni di degrado evidenti e preoccupanti” in cui versa l’intera zona. Per questo motivo chiedono di sapere quali siano le cause del blocco, quando riprenderanno i lavori, se siano stati richiesti ulteriori fondi, e se l’amministrazione intenda valutare l’eventuale rescissione del contratto con l’impresa, nel caso in cui questa si sia dimostrata inadempiente.

“La situazione è grave – afferma Giuseppe Obinu, primo firmatario dell’interrogazione –. Da troppo tempo i lavori sono fermi e la scuola è in condizioni inaccettabili. Il disagio per alunni, famiglie e personale scolastico continua, senza alcuna risposta concreta da parte dell’amministrazione. Non ci sono scuse. Se l’impresa non è in grado di completare l’opera, il Comune intervenga con decisione per tutelare l’interesse pubblico”.

I consiglieri denunciano anche “la scarsa attenzione verso i quartieri periferici e le frazioni”, chiedendo che si vada oltre le risposte formali e si agisca concretamente. “Serve un piano urgente di monitoraggio degli edifici scolastici – si legge nel documento – e un piano straordinario di rigenerazione edilizia, per garantire sicurezza, decoro e funzionalità”.

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