West Nile, dodicesimo caso nel Barigadu. La Provincia intensifica le disinfestazioni
Una donna di 67 anni residente in un comune del Barigadu è risultata positiva al virus della West Nile. Si tratta del dodicesimo caso umano registrato nel 2025 nella provincia di Oristano. La paziente è ricoverata all’ospedale San Francesco di Nuoro e le sue condizioni sono in miglioramento. Dopo la conferma del contagio, il Dipartimento di Igiene e Prevenzione sanitaria diretto da Maria Valentina Marras ha avviato l’indagine epidemiologica e disposto una disinfestazione mirata entro un raggio di 200 metri dall’abitazione della donna, come previsto dal protocollo nazionale.
Nelle scorse settimane erano stati diagnosticati altri undici casi: tre ultrasettantenni, cinque ultrasessantenni, un ultraquarantenne, un ultraottantenne e un ultranovantenne. Otto persone restano ricoverate, mentre tre sono state già dimesse.
La Provincia di Oristano, intanto, attraverso il Settore Ambiente diretto da Raffaele Melette, prosegue con interventi costanti di prevenzione e contenimento della diffusione del virus, trasmesso dalla zanzara Culex. “Il personale conosce tutti i luoghi critici e interviene ogni venti giorni con trattamenti antilarvali – spiega l’amministratore Battista Ghisu –. Serve però la collaborazione di tutti: cittadini, Comuni e Asl. Anche nei cortili privati abbiamo riscontrato la presenza di larve: basta un ristagno d’acqua per moltiplicare le zanzare”.
Oltre agli interventi mirati nelle abitazioni e negli spazi pubblici più esposti, la Provincia ha installato trappole per il monitoraggio, catturato e analizzato corvidi per tracciare la circolazione del virus, e avviato la procedura per assegnare il nuovo servizio di disinfestazione 2026-2028 per un valore di oltre 840 mila euro.

