Metano nell’area industriale di Oristano. Subito i collaudi ed entro novembre via alla distribuzione
Il metano nell’area industriale di Oristano non è più un’utopia. Nei giorni scorsi, si sono svolte le prove funzionali di interconnessione tra il deposito costiero di GNL di HIGAS e la nuova rete di distribuzione, a servizio dell’area industriale di Oristano.
Le attività, precedute da una riunione di coordinamento tra i rappresentanti tecnici del Consorzio Industriale Provinciale Oristanese (CIPOR), di HIGAS e delle imprese esecutrici, hanno consentito di verificare il corretto funzionamento dell’impianto di regolazione e misura, una fase fondamentale verso la completa messa in esercizio della rete.
Nei prossimi giorni si procederà allo spurgo della condotta, attualmente in pressione con aria, in vista dell’immissione del gas che consentirà i collaudi finali e la successiva entrata in esercizio dell’infrastruttura, prevista entro novembre.
La nuova rete di distribuzione del gas consortile, finanziata con 3.500.000 euro dalla Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato dell’Industria, rappresenta un investimento strategico per il territorio.
L’opera è costituita da circa 17,5 chilometri di condotte in media pressione (4ª specie), con possibilità di allaccio per tutte le imprese dell’agglomerato industriale e alimenterà anche la rete cittadina di Oristano, mediante il punto di interconnessione già realizzato da MEDEA.
La rete è stata progettata per garantire la massima flessibilità di approvvigionamento, potendo essere alimentata sia dal deposito costiero di HIGAS, già operativo nel Porto Industriale di Oristano, sia in futuro dalla dorsale del metano della Sardegna (rete SNAM) prevista nel DPCM per la “Metanizzazione della Sardegna”.
La gestione della rete prevede che il Consorzio Industriale curi gli aspetti tecnici di distribuzione e misura, consentendo al contempo l’accesso, in regime non esclusivo, ai diversi operatori in possesso dei requisiti di legge per la fornitura del gas alle imprese insediate. I lavori sono iniziati nel 2024 e hanno subito un ritardo a causa dei lunghi tempi di fornitura delle apparecchiature di misura e controllo.
“Con il completamento della rete del gas e l’imminente disponibilità del metano, l’area industriale di Oristano compie un passo decisivo verso il potenziamento della dotazione energetica e la sostenibilità ambientale. Questo risultato – sottolinea il Presidente del CIPOR, Gianluigi Carta – è frutto di una programmazione lungimirante e della collaborazione tra enti pubblici e operatori privati che hanno condiviso l’obiettivo comune di rafforzare la competitività del territorio. La rete, completamente finanziata con risorse regionali, consentirà alle imprese di beneficiare di tariffe di distribuzione contenute e di una fonte energetica più pulita e conveniente, creando nuove opportunità di sviluppo e di attrazione per investimenti produttivi nell’area.”
La rete di distribuzione del metano del CIPOR sarà la prima infrastruttura di questo tipo realizzata in un’area industriale della Sardegna, segnando l’avvio di un nuovo modello energetico basato sull’efficienza, sulla sostenibilità e sulla competitività delle imprese locali.

