Pesca. Lunedi’ vertice in Regione per affrontare l’emergenza cormorani

Le associazioni di tutela e rappresentanza delle imprese di pesca della Sardegna, Legacoop, AGCI, Confcooperative e Armatori M/P Sardi, denunciano lo stato di forte agitazione dei gestori dei compendi ittici dell’isola a causa dell’invasione dei cormorani, uccelli protetti che ogni inverno devastano gli stock ittici delle lagune sarde. Da ottobre a marzo, secondo le stime, la presenza dei volatili supera i 15 mila esemplari, ciascuno dei quali consuma in media 350 grammi di pesce al giorno. Un totale di quasi un milione di chili di pesce sottratto alle imprese, per un valore economico che supera i 6 milioni di euro l’anno.

Le associazioni contestano però il sistema di conteggio adottato dall’Assessorato regionale alla Difesa dell’Ambiente che, attraverso un meccanismo di medie ritenuto “astruso”, ridurrebbe fino a cinque volte la reale presenza dei cormorani, falsando i dati su cui si basano le compensazioni.

Il responsabile del settore pesca e acquacoltura di Legacoop, Mauro Steri

Dopo le numerose richieste di revisione, la Regione ha convocato per lunedì 3 novembre un incontro in assessorato per cercare un’intesa e individuare soluzioni condivise. La manifestazione prevista per venerdì 31 ottobre a Cagliari è stata sospesa in attesa dell’esito del confronto.

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