ASCoT di Oristano. Proteste per ambulatorio chiuso prima dell’orario
Nuove segnalazioni di disservizi arrivano dall’Ambulatorio ASCoT di Oristano, dove nella serata di lunedì 10 novembre alcuni cittadini si sono presentati per ricevere assistenza medica, trovando la porta chiusa un’ora prima dell’orario indicato.
Il servizio, che da calendario ufficiale è attivo dalle 14 alle 19, avrebbe interrotto l’ingresso dei pazienti intorno alle 18, quando diverse persone si sono viste impossibilitate ad accedere. Solo dopo alcune insistenze al citofono, la dottoressa in servizio ha spiegato che, trovandosi con l’ambulatorio già pieno e oltre dieci pazienti in attesa, era stata costretta a chiudere anticipatamente l’ingresso per poter garantire la visita a tutti entro l’orario di chiusura previsto.
Una scelta comprensibile dal punto di vista organizzativo, ma che ha riacceso il malcontento tra gli utenti, molti dei quali segnalano che episodi simili si ripetono con frequenza. Secondo le testimonianze, circa il 40% delle persone che si recano all’ASCoT lo fanno esclusivamente per richiedere una ricetta, e ciò contribuirebbe a creare code e disagi per chi necessita di una visita medica effettiva.
Da qui la proposta avanzata dai cittadini e condivisa anche dall’Associazione Ex Esposti Amianto, guidata da Giampaolo Lilliu: destinare un’ora del servizio giornaliero alla gestione delle richieste di ricette tramite email o altre modalità telematiche, come già avviene in molti studi di medicina di base. Una misura che, a loro avviso, permetterebbe di alleggerire l’affluenza in ambulatorio e migliorare l’efficienza del servizio, senza modificare le ore di attività previste per i medici.
L’associazione chiede un intervento del commissario straordinario della ASL di Oristano, Federico Argiolas, affinché valuti la proposta e verifichi la possibilità di introdurre soluzioni organizzative più efficaci, anche alla luce del fatto che l’ASCoT di Oristano accoglie pazienti provenienti da diversi comuni limitrofi, spesso privi di medico di famiglia.

