Truffe agli anziani a Nureci e Samugheo. Carabinieri fermano 37enne campano
Truffe ed estorsioni ai danni di persone anziane tra Nureci e Samugheo. I Carabinieri hanno fermato ad Alghero un 37enne residente in provincia di Caserta, ritenuto responsabile di due episodi avvenuti lo scorso 15 dicembre con la tecnica del cosiddetto “finto carabiniere”.
Il fermo è scattato nella mattinata del 19 dicembre al termine di un’articolata operazione condotta dai militari della Compagnia di Ghilarza, del Nucleo Investigativo di Nuoro e della Compagnia di Bitti, con il supporto operativo dei Carabinieri di Alghero.
A Nureci una donna anziana era stata contattata telefonicamente da un falso maresciallo, che le aveva riferito di un grave incidente stradale causato dalla sorella, chiedendo 16 mila euro in contanti per evitare conseguenze penali. Il colpo non è andato a segno grazie al tempestivo intervento dei veri Carabinieri.
A Samugheo, invece, un anziano è stato indotto a consegnare monili in oro e contanti per un valore di circa 12 mila euro, convinto di dover evitare una perquisizione domiciliare.
Grazie alle denunce e a un’attività investigativa rapida e mirata, i militari hanno individuato il presunto responsabile, rintracciato in una struttura ricettiva di Alghero dopo un servizio di osservazione e pedinamento.
L’uomo è stato trasferito nel carcere di Bancali, mentre per un presunto complice è scattata la denuncia a piede libero e la proposta di foglio di via obbligatorio.
Le indagini proseguono per accertare eventuali ulteriori responsabilità e collegamenti con altri episodi analoghi. Il Comando provinciale dei Carabinieri rinnova l’invito alla massima prudenza, ricordando che le forze dell’ordine non chiedono mai denaro o beni e che ogni richiesta sospetta va segnalata immediatamente al numero di emergenza 112.

