Legge di Stabilità. Arriva il corso di infermieristica a Oristano

Dalla Legge di Stabilità 2026 arriva un risultato concreto per il territorio oristanese: a partire dal prossimo anno accademico, l’Università di Oristano ospiterà un corso universitario di infermieristica. La misura è stata resa possibile grazie a un emendamento approvato all’interno della manovra di bilancio regionale, varata oggi dal Consiglio regionale.

Si tratta della seconda legge finanziaria di questa legislatura, un provvedimento che, pur in un contesto di risorse limitate, introduce interventi rilevanti in diversi settori, dalla sanità ai lavori pubblici, dallo sport alla cultura, passando per il rafforzamento del fondo unico per gli enti locali, incrementato di 100 milioni di euro annui.

Il nuovo corso di laurea in Infermieristica rappresenta uno degli interventi più significativi per il territorio. Un risultato frutto di un lavoro durato mesi e portato avanti all’interno delle istituzioni regionali, con il coinvolgimento della giunta, del consiglio regionale e dell’Università di Cagliari.

“Sono felice di poter condividere l’esito positivo di un percorso lungo e complesso – dichiara il consigliere regionale e presidente della Commissione Bilancio Alessandro Solinas (M5S) – che ha prodotto un risultato concreto per la nostra comunità. L’obiettivo è contribuire in modo strutturale al contrasto alla carenza di professionisti sanitari, in particolare infermieri”.

Secondo Solinas, il fabbisogno di personale infermieristico è destinato a crescere ulteriormente con l’attivazione delle Case di Comunità. “Per questo – prosegue – abbiamo voluto offrire ai giovani della provincia di Oristano la possibilità di formarsi vicino a casa, mettendoli nelle condizioni di dare un contributo diretto al sistema sanitario pubblico”.

Il corso andrà ad arricchire l’offerta formativa del Consorzio Uno, rafforzando il ruolo di Oristano come polo universitario. A regime, il nuovo percorso di studi sarà in grado di formare fino a 40 infermieri all’anno, da integrare nel sistema sanitario regionale. “Finanziare questo corso significa investire sui giovani, sul lavoro qualificato e sulla qualità dei servizi sanitari – conclude Solinas –. Continueremo a lavorare su obiettivi concreti come questo, che ha visto fin dall’inizio il coinvolgimento attivo di tutti gli enti interessati e della rappresentanza politica del territorio”. Un ringraziamento finale è stato rivolto al consigliere Peppino Canu per il sostegno e la collaborazione.

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