
La Sartigliedda accoglie i mini cavalieri “Eleonora d’Arborea”. Ieri ultime prove
Per la prima volta nella storia della Sartigliedda, i giovani cavalieri dell’associazione “Eleonora d’Arborea” correranno ufficialmente nella manifestazione da loro più attesa. Dopo l’esordio nella versione estiva del 2025, quest’anno il 16 febbraio segna un traguardo storico: ben 19 ragazzi avranno l’onore di scendere nel percorso di via duomo e affrontare il galoppo sfrenato per la corsa alla stella e le pariglie.
La preparazione, in questi giorni che precedono la Sartiglietta, è intensa e meticolosa. Sotto la guida dell’esperto Chicco Soddu, fantino professionista e sartigliante di lunga esperienza, i mini cavalieri stanno affinando le tecniche e consolidando la sicurezza necessaria per la corsa. “Li vedo pronti – commenta Chicco Soddu –. Sono felice per il grande impegno che hanno messo in queste settimane. La loro determinazione promette una performance degna della Sartigliedda”.
Ieri, la pista di Cort’e Baccas ha ospitato una prova generale ricca di evoluzioni, tutte riuscite con successo. Saranno 8 le evoluzioni che tenteranno lunedì in via Duomo: centrale girato, uno su uno con redini in bocca, tre su tre, solo per citarne alcune.

Non manca la soddisfazione sul fronte umano, come conferma la presidente dell’associazione, Rosa Maura Fiori: “Per noi non è solo una corsa. L’associazione è prima di tutto una scuola di vita, dove i ragazzi imparano il valore del lavoro di squadra, della disciplina e della passione per le nostre tradizioni”.
I giovani cavalieri del gruppo Eleonora d’Arborea si affiancano così a quelli della Giara Oristanese, formazione ormai consolidata che esprime la figura di Su Cumpoidoreddu, il giovane Gabriele Piras, al quale spetterà l’onore di dare le spade. Saranno 15 i cavalieri del neonato gruppo a sfidare la pista per la corsa alla stella, uniti dall’entusiasmo e dalla voglia di vivere appieno l’esperienza della Sartiglietta.
Un debutto atteso, quindi, carico di emozione, passione e tradizione, pronto a scrivere un nuovo capitolo nella storia dei mini cavalieri di Oristano
