A Oristano il racconto dei Nuraghi. Viaggio nella civiltà sarda verso il riconoscimento UNESCO
Tre date per tre differenti temi analizzati da 7 relatori. Il ciclo di appuntamenti de ‘La Sardegna verso l’Unesco’, occasione unica per conoscere meglio i monumenti dell’antica civiltà sarda, arriva a Oristano (19 marzo, 2 aprile, 16 aprile, Sala Conferenze Hospitalis Sancti Antoni, ore 17.30).
Si parte giovedì 19 marzo con l’incontro dal titolo “I nuraghi tra identità, cultura e sviluppo”, affidato a Pierpaolo Vargiu, Presidente de La Sardegna verso l’Unesco, e Raffaele Paci, Professore di Economia UniCa.

Si prosegue il 2 aprile con Gianfranco Cocco, socio dell’Associazione, Attilio Mastino, già Professore di Storia Romana e Rettore UniSS, Presidente della Scuola Archeologica Italiana di Cartagine e Raimondo Zucca, già Professore di Archeologia UniSS, Presidente del Consiglio Scientifico della Fondazione Mont’e Prama, che analizzeranno “La civiltà nuragica vista dagli Antichi: Dedalo e altre Storie”.
Infine il 16 aprile, terzo e ultimo appuntamento nel corso del quale Antonello Sanna, socio dell’Associazione, e Carla Del Vais, Professoressa di Archeologia Fenicio-Punica UniCa, offriranno analisi e spunti di riflessione aprendo una finestra tematica sul territorio nell’incontro dal titolo “Un incontro tra popoli: Nuragici e Fenici nell’Oristanese”.

Gli incontri – 32 in tutta la Sardegna – sono aperti al pubblico e uniscono divulgazione e dialogo grazie alla partecipazione di accademici, esperti e amministratori del territorio, con l’obiettivo di raccontare, approfondire e mettere in luce il carattere universale del patrimonio nuragico.
Con questi appuntamenti l’Associazione “La Sardegna verso l’Unesco” – che lavora da anni per valorizzare e tutelare la civiltà nuragica, accompagnandola verso il riconoscimento del suo valore universale nella WHL Unesco – prosegue l’attività di divulgazione in un percorso condiviso che riconosce in questo straordinario lascito archeologico una risorsa viva, capace di rafforzare il legame con i territori e di contribuire allo sviluppo culturale e sociale, in una prospettiva di responsabilità e visione internazionale.
N.b. foto in copertina di Andrea Mura, da pagina Fb “Sardegna verso Unesco”. Nuraghe di Seneghe

