Siamaggiore. Davide Dessì si ricandida Sindaco: “Continuità e nuovi progetti per il paese”
Siamaggiore si avvia verso le elezioni comunali del 7 e 8 giugno 2026 con l’annuncio ufficiale della ricandidatura a Sindaco di Davide Dessì, che guiderà nuovamente il progetto civico già avviato nel precedente mandato.
Una scelta che “nasce dalla volontà di dare continuità al lavoro portato avanti negli ultimi anni, sostenuta dai risultati concreti già raggiunti” – dichiara Dessì.
In particolare, l’amministrazione uscente evidenzia i numerosi finanziamenti ottenuti e i progetti già avviati, molti dei quali oggi in fase di realizzazione.
“Avanti con continuità e nuovi progetti per il paese” – dichiara il Sindaco uscente, sottolineando la necessità di portare a compimento interventi strategici già finanziati e avviati, affinché possano tradursi in benefici concreti per tutta la comunità.
Tra le opere più significative figurano la realizzazione della comunità alloggio integrata per anziani, la riqualificazione della viabilità del PIP e la creazione della Comunità energetica rinnovabile, per un valore complessivo che supera i 2,5 milioni di euro.

La ricandidatura nasce da un forte legame con il territorio e dalla volontà di proseguire un percorso orientato allo sviluppo e al benessere del paese, unendo esperienza amministrativa e nuove energie.
Del gruppo, come candidati alla carica di consigliere, fanno parte Luca Cau, Alessandro Chergia, Stefania Ghiani, Benedetto Mameli, Valentina Manca, Andrea Marongiu, Laura Mereu, Antonello Pisanu, Silvia Sarais e Adriano Scintu.
Coesione, rispetto delle persone, ascolto attivo e dialogo costruttivo sono indicati come i valori fondanti della squadra, che punta a consolidare quanto già realizzato e ad avviare nuove progettualità in risposta ai bisogni della comunità.
Il programma si sviluppa attorno a priorità strategiche come qualità della vita e servizi ai cittadini, attenzione a giovani, scuola e cultura, sviluppo del territorio e sostenibilità, partecipazione e trasparenza amministrativa e valorizzazione dell’identità locale.
La candidatura viene infine presentata come “un percorso che coniuga continuità e rinnovamento, con l’obiettivo di costruire un futuro condiviso, inclusivo e sostenibile”.

