Caldo e vegetazione secca. In anticipo la campagna antincendi al COP di Fenosu

Con l’aumento delle temperature e il progressivo disseccamento della vegetazione fine, il sistema antincendio provinciale entra in funzione in anticipo rispetto al previsto. Il Servizio Territoriale Ispettorato Ripartimentale del Corpo Forestale e di Vigilanza Ambientale di Oristano ha infatti disposto, a partire dal 27 maggio 2026, l’attivazione anticipata del Centro Operativo Provinciale (COP) e della Base Operativa Antincendio di Fenosu.

La decisione arriva alla luce delle condizioni meteorologiche attese nei prossimi giorni e si inserisce nel quadro delle disposizioni regionali per l’avvio progressivo della Campagna Antincendio Boschivo 2026. L’obiettivo è rafforzare fin da subito la capacità di risposta agli incendi boschivi e rurali nel territorio provinciale.

Nella base di Fenosu sarà operativo un elicottero regionale AIB di tipologia B3, dotato di benna da 1200 litri, che verrà impiegato nelle operazioni di spegnimento e nel supporto alle squadre a terra. Contestualmente entrerà in servizio anche il primo contingente del G.A.U.F. ripartimentale, il Gruppo di Analisi e Utilizzo del Fuoco, formato da personale altamente specializzato nelle attività di studio del comportamento degli incendi e nelle operazioni di spegnimento attraverso tecniche di fuoco tattico.

Si tratta di figure considerate sempre più strategiche nella gestione degli incendi complessi, soprattutto in un contesto climatico che negli ultimi anni ha reso gli eventi più frequenti e aggressivi.

Presso la Base Operativa saranno presenti anche i primi operatori elitrasportati del CFVA, impegnati nelle missioni di volo e nelle attività di contrasto agli incendi boschivi, in coordinamento con il COP di Fenosu.

Il Corpo Forestale richiama però anche il senso di responsabilità collettiva. La prevenzione degli incendi, sottolinea il Corpo Forestale, non può essere demandata esclusivamente alle strutture operative, ma richiede la collaborazione attiva di cittadini, imprese, operatori agricoli e comunità locali.

Da qui l’invito a rispettare scrupolosamente le Prescrizioni Regionali Antincendio, evitando comportamenti che possano generare situazioni di pericolo per il patrimonio ambientale, le attività produttive e la pubblica incolumità.

Particolare attenzione dovrà essere riservata all’utilizzo del fuoco in ambito agricolo e rurale, consentito solo previa autorizzazione del Corpo Forestale, alla manutenzione delle aree vicine ad abitazioni e infrastrutture, all’eliminazione della vegetazione secca nelle fasce di protezione e all’adozione di misure di autoprotezione da parte dei cittadini.

Gli incendi boschivi, ricorda infine la Forestale, rappresentano oggi una delle principali emergenze ambientali e di protezione civile dell’area mediterranea, imponendo una stretta integrazione tra prevenzione, rapidità d’intervento e consapevolezza collettiva. Il Servizio Territoriale di Oristano continuerà a operare in raccordo con tutte le componenti del sistema regionale antincendi per garantire una risposta efficace e tempestiva a tutela del territorio e delle comunità locali.

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