Furti e degrado al cimitero di San Pietro. Marcoli chiede interventi urgenti
Sicurezza, manutenzione e decoro del cimitero monumentale di San Pietro finiscono al centro di un’interpellanza presentata dal consigliere Umberto Marcoli (Progressisti), primo firmatario del documento con cui si chiede all’amministrazione comunale di intervenire per contrastare i furti di arredi tombali e migliorare le condizioni dell’intero complesso cimiteriale.
Nell’atto si evidenzia come il cimitero rappresenti uno dei luoghi più identitari della città , custode della memoria collettiva e delle famiglie oristanesi, ma anche come negli ultimi tempi si siano moltiplicate le segnalazioni di episodi di furto ai danni delle tombe, oltre a situazioni di incuria che riguardano vialetti, aree verdi e spazi comuni.

Tra le criticità vengono citati anche i cestini spesso pieni o sporchi, ritenuti incompatibili con il decoro che un luogo di raccoglimento dovrebbe garantire.
“Il cimitero non è un luogo qualunque, ma uno spazio di memoria, rispetto e identità della nostra comunità . I continui furti di arredi tombali e le condizioni di degrado che vengono segnalate da tanti cittadini impongono un intervento deciso dell’amministrazione. Chiediamo maggiore sicurezza, manutenzione costante e un piano di valorizzazione che restituisca dignità a un luogo così importante per Oristano” – sottolinea Marcoli.

Attraverso l’interpellanza, si chiede al Sindaco e alla giunta se sia prevista l’installazione di un sistema di videosorveglianza o di altri strumenti di controllo nelle aree più esposte. Vengono inoltre richiesti il cronoprogramma degli interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, informazioni sulla frequenza della pulizia dei cestini e delle aree comuni e una valutazione complessiva del servizio di igiene urbana all’interno del cimitero.
Tra gli impegni sollecitati all’amministrazione figurano anche un controllo costante dell’intero complesso cimiteriale, una maggiore attenzione alle nuove aree e ai giardini d’ingresso recentemente realizzati, un piano strutturato di pulizia e manutenzione e una più ampia riflessione sulla valorizzazione del cimitero monumentale quale luogo simbolo della memoria cittadina.
L’interpellanza è stata sottoscritta, oltre che da Umberto Marcoli, anche dai consiglieri Giuseppe Obinu, Maria Obinu, Carla Della Volpe, Maria Speranza Perra, Massimiliano Daga, Francesca Marchi e Francesco Federico.

