Premiazione concorso “Case Fiorite”. Primo appuntamento del nuovo Rotary guidato da Elisabetta Falchi

A pochi giorni dal passaggio della campana e dall’insediamento della nuova presidente Elisabetta Falchi, il Rotary Club Oristano inaugura il nuovo anno rotariano con uno degli appuntamenti più attesi dell’estate cittadina: la premiazione del concorso “Case Fiorite”, giunto alla quindicesima edizione.

L’appuntamento è in programma oggi, venerdì 10 luglio alle 18.30, al Centro di Aggregazione Giovanile “Spazio Giovani F. Busonera”, sede del Centro per l’Educazione Ambientale e alla Sostenibilità “C.E.A.S. Aristanis”, dove saranno premiati i cittadini che hanno contribuito a rendere più belli balconi, giardini e spazi affacciati sulle strade di Oristano e delle frazioni.

Nel corso della cerimonia saranno consegnati i buoni acquisto da 100, 75 e 50 euro ai primi classificati delle tre categorie tradizionali, oltre ai riconoscimenti speciali dedicati ai bambini e alla rosa antica.

Promosso dal Rotary Club Oristano insieme al Rotaract, all’Interact, al Soroptimist e al Lions Club, il concorso rappresenta ormai una tradizione consolidata. In quindici anni ha contribuito a diffondere una maggiore attenzione per il decoro urbano e la cura degli spazi privati visibili dalla pubblica via, rendendo più gradevoli e armoniose le vie della città e delle frazioni.

Fondamentale, anche quest’anno, il sostegno degli sponsor e dei partner dell’iniziativa, tra cui il Comune di Oristano, che concede il patrocinio, e Forestas, che mette a disposizione le piantine mediterranee donate ai partecipanti.

L’evento assume un significato particolare anche perché arriva pochi giorni dopo l’avvio del nuovo anno rotariano. Nel corso della tradizionale cerimonia del passaggio della campana, Elisabetta Falchi ha raccolto il testimone dalla presidente uscente Antonella Congiu, che ha tracciato il bilancio di un anno caratterizzato da numerosi progetti di servizio a favore del territorio.

Tra le iniziative più significative ricordate figurano il progetto di storytelling aziendale realizzato con l’Università di Cagliari, il Consorzio Uno e il Comune di Oristano, la manifestazione “Rotary Corre”, l’allestimento del dormitorio comunale grazie al contributo del Club e la partecipazione ai progetti del Distretto 2080.

Nel suo intervento di insediamento, Elisabetta Falchi ha richiamato il valore del lavoro di squadra, sottolineando che “il Rotary è prima di tutto un noi” e che i progetti possono lasciare un segno solo se condivisi. Il nuovo anno sarà guidato dal motto “Creare un impatto duraturo”, con l’obiettivo di sviluppare iniziative capaci di produrre benefici concreti e duraturi per la comunità.

La serata del passaggio della campana è stata anche l’occasione per rendere omaggio ad Adriana Muscas, socia del Rotary Club Oristano, che ha concluso il suo mandato da governatrice del Distretto 2080, prima rappresentante del club oristanese a ricoprire il prestigioso incarico. Con questo spirito di continuità e servizio, il Rotary apre il nuovo anno ripartendo proprio da uno dei suoi progetti simbolo: “Case Fiorite”, iniziativa che continua a coinvolgere cittadini e associazioni nella valorizzazione del territorio.

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