Comunali a Oristano. Il Campo progressista si organizza e i partiti rilanciano il percorso unitario
Il Campo progressista accelera il confronto politico e rilancia il percorso unitario per costruire un’alternativa all’attuale maggioranza di centrodestra, in vista delle prossime elezioni comunali di Oristano
Le forze politiche della coalizione hanno infatti diffuso una nota congiunta nella quale confermano la volontà di proseguire il lavoro comune, aprendo il confronto anche al civismo, all’associazionismo e alle realtà del territorio.
A sottoscrivere il documento sono le segreterie provinciali e i consiglieri regionali oristanesi di Movimento 5 Stelle, Partito Democratico, Progressisti, Orizzonte Comune, Sinistra Futura, Alleanza Verdi e Sinistra, Uniti per Todde, Partito Socialista Italiano e Forza Paris.
Nel documento il Campo progressista sostiene che Oristano arrivi “da un decennio di governo in sostanziale continuità”, osservando come l’attuale amministrazione abbia proseguito il percorso della precedente. Secondo i firmatari, soprattutto nell’ultima consiliatura, le divisioni interne e la crescente litigiosità avrebbero inciso negativamente sull’attività amministrativa e sulla capacità di programmare lo sviluppo della città.
La coalizione ritiene che in questi anni siano state perse importanti occasioni e che il capoluogo dovrà ora fare i conti con le conseguenze di una programmazione ritenuta insufficiente. Da qui la volontà di costruire un progetto di governo “credibile”, con l’obiettivo di rilanciare Oristano nel suo ruolo di città capoluogo e guida dello sviluppo dell’intera provincia.
Secondo gli esponenti del Campo progressista, il futuro programma dovrà partire dalle vocazioni, dalle peculiarità e dalle potenzialità del territorio, valorizzando le risorse della città e costruendo una visione di lungo periodo.
Il percorso politico, spiegano ancora i partiti, non riguarderà soltanto Oristano ma accompagnerà anche i prossimi appuntamenti elettorali che interesseranno diversi Comuni della provincia.
Infine, nella nota viene ribadita la volontà di mantenere aperto il confronto con il mondo civico, l’associazionismo, le forze vive del territorio e tutti i soggetti politici interessati a contribuire alla definizione di un progetto di governo alternativo, fondato sulla condivisione del programma e degli obiettivi per il futuro della città.

