Oristano. Dieci chili di marijuana nascosti in una baracca, denunciato

Una piantagione di cannabis nascosta tra le canne, quattro appezzamenti coltivati e un’area destinata all’essiccazione. È quanto ha scoperto la Polizia di Stato in un terreno agricolo della provincia di Oristano, dove gli investigatori hanno trovato anche quasi dieci chilogrammi di marijuana già lavorata e occultata in una baracca. Un uomo è stato denunciato all’Autorità giudiziaria.

L’operazione è stata condotta dagli investigatori della IV Sezione della Squadra Mobile di Oristano, che hanno individuato una coltivazione di cannabis indica su un fondo nella disponibilità dell’uomo, un terreno un tempo utilizzato come ovile.

La piantagione era organizzata in quattro appezzamenti ricavati all’interno di un fitto canneto e dotati di un sistema di irrigazione artigianale. Una quinta area era stata invece allestita come essiccatoio, dove le piante tagliate venivano stese per completare il processo di essiccazione.

La scoperta più rilevante è avvenuta all’interno di una baracca utilizzata anche come ricovero per gli attrezzi. Qui gli agenti hanno recuperato quasi dieci chilogrammi di marijuana già sbocciolata, con le infiorescenze separate dai rami e nascoste nella struttura.

Secondo la ricostruzione degli investigatori, la sostanza era il risultato della lavorazione di almeno 250 piante già tagliate e fatte essiccare.

I controlli sono stati successivamente estesi all’abitazione dell’uomo, dove la perquisizione ha permesso di rinvenire altre infiorescenze di cannabis, già pronte per essere destinate allo spaccio.

Gli elementi raccolti nel corso dell’attività investigativa hanno portato alla denuncia dell’uomo, ritenuto responsabile della gestione della coltivazione e della detenzione della sostanza stupefacente sequestrata.

L’intervento rientra nell’attività di contrasto alla produzione e alla diffusione delle droghe disposta dal Questore di Oristano, con controlli rivolti anche alle aree rurali della provincia.

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