A Fordongianus torna “Forum”. 11 e 12 aprile la sesta edizione sul turismo esperienziale

Fordongianus si prepara ad accogliere la sesta edizione di “Mestieri, Passioni e Sapori a…Forum”, in programma nel fine settimana dell’11 e 12 aprile. L’evento, ormai punto di riferimento nel panorama delle manifestazioni dedicate alla valorizzazione del territorio, segna quest’anno il ritorno al periodo primaverile, dopo l’edizione dello scorso anno ospitata eccezionalmente nel mese di novembre.

La manifestazione, messa in piedi da Comune e Proloco di Fordongianus, sarà il primo vero appuntamento della stagione, in provincia di Oristano, dedicato al turismo esperienziale. Unirà cultura, tradizioni e valorizzazione dell’artigianato locale. Il format resta quello che negli anni ha decretato il successo dell’iniziativa: le case del paese che aprono le loro porte per ospitare laboratori e dimostrazioni legate ai mestieri tradizionali, offrendo ai visitatori la possibilità di vivere esperienze dirette e autentiche.

Un modello che lo scorso anno ha riscosso grande partecipazione, con oltre mille esperienze registrate tra laboratori e attività diffuse nel centro storico.Accanto ai laboratori torneranno anche le visite guidate alla scoperta del patrimonio storico e archeologico di Fordongianus, ma l’edizione 2026 introduce una novità assoluta: un trenino turistico che collegherà i principali punti di interesse del paese. A rendere ancora più coinvolgente il percorso sarà la presenza a bordo di un’esperta archeologa, che accompagnerà i visitatori con spiegazioni e racconti legati alla storia millenaria dell’antica Forum Traiani.

Confermata anche l’apertura della diga cantoniera e sarà possibile anche accedere a degustazioni di menù ispirati all’epoca romana, oltre a nuovi percorsi esperienziali dedicati alla birra.

A guidare la manifestazione sarà ancora Angela Regina Sonia Zoccheddu, confermata alla direzione artistica dell’evento.”Forum rappresenta un’occasione importante per raccontare Fordongianus attraverso le sue persone, i suoi mestieri e le sue tradizioni – sottolinea la direttrice artistica –. Il nostro obiettivo è offrire ai visitatori un’esperienza autentica, fatta di incontri, laboratori e sapori che parlano della storia e dell’identità del territorio. Il ritorno alla primavera ci permetterà di valorizzare ancora di più il paese e i suoi spazi, rendendo l’esperienza ancora più coinvolgente”.

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