Abba ‘ìa. A Santa Cristina di Paulilatino esibizione canora da brividi

Venerdì 21 giugno, a Paulilatino, lo spettacolo Abba ‘ìa, dà il via ad una iniziativa ben più ampia che prende il titolo di Monumentos. A cura del Coro Polifonico San Teodoro di Paulilatino e di Antonella Casula, con la direzione artistica di Alessandro Catte e i testi di Michele Pio Ledda. Abba ‘ìa, l’acqua che vive, scorre e che, piena di vigore, alimenta l’umanità e l’ambiente, originando miti e leggende millenarie.

Questo il titolo dello spettacolo, che vede protagonisti il Coro polifonico San Teodoro, il coro femminile Ilune di Dorgali e il tenore Remunnu ‘e locu di Bitti che venerdì 21 giugno, a Paulilatino, terrà a battesimo l’iniziativa Monumentos. Sacro e memorabile lo scenario prescelto: il pozzo di Santa Cristina. Qui risuoneranno letture e voci della tradizione polifonica e dei tenores, intercalate dalle performance degli attori. L’iniziativa vuole valorizzare la storia e le identità che genti e vestigia secolari custodiscono in un territorio ricco di suggestioni. E ciò avverrà con appuntamenti e attività future con l’obiettivo di dare spazio a installazioni documentarie e fotografiche – a cura di Uber Pictures di Nicola Marongiu e Cinzia Carrus e del fotografo Mariano Cuccuru – dedicate ai luoghi simbolo di Paulilatino e dei territori dell’Isola.

Anche la data non è una scelta casuale. Voluta per rievocare il solstizio d’estate, metafora di riti e feste che risalgono alla notte dei tempi. Per questa ragione la pièce Abba ‘ìa avrà inizio alle 21 e 30, quando il silenzio della notte potrà essere disturbato dalla melodia dei canti e la luce della luna contribuirà a creare un’atmosfera di magia e mistero.

Il programma di questo primo appuntamento, prevede l’esibizione del complesso polifonico «San Teodoro» di Paulilatino diretto da Maria Chiara Piras, del coro femminile «Ilune» di Dorgali diretto da Alessandro Catte e degli affascinanti e vitali Tenores«Remunnu ’e locu» di Bitti. A scandire i testi le voci narranti di Simona Piras, di Marco Urru e di Barbara Caddeo, per raccontare la sensualità mistica e magica di un elemento primordiale che letteratura e oralità, sacro e profano, celebrano, traendo spunto da un momento di passaggio non solo metaforico. Abba ‘ìa, finanziato dalla Fondazione di Sardegna e dal Comune di Paulilatino con la collaborazione per la logistica della Coop. Archeotour, del Teatro di Sardegna per la Comunicazione e il sostegno dell’editore Illisso, con il supporto tecnico di Andrea Cutri vuole unire la tradizione occidentale e orientale, all’insegna dei valori che genti e terre di Sardegna hanno sempre custodito, per annunciare che l’alba benefica per l’uomo e la natura non tarderà.Ingresso libero e inizio alle ore 21:30 precise, Pozzo Sacro di Santa Cristina.

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