
Alaa Faraj, Luigi Manconi e Alberto Bertoli chiudono il Propagazioni Festival a Oristano
Sarà una serata nel segno dei diritti e della musica a chiudere sabato 22 agosto a Oristano la quinta edizione del Propagazioni Festival. Dalle 21, nel chiostro dell’Hospitalis Sancti Antoni, saliranno sul palco Alaa Faraj (giovane libico condannato a trent’anni di carcere con l’accusa di essere uno scafista e che dopo dieci anni di reclusione, lo scorso mese di dicembre, è stato graziato dal presidente Mattarella), insieme a Luigi Manconi e all’attivista Alessandra Sciurba. Ma si parlerà anche di musica, con il libro dedicato ai Tazenda dal critico musicale Felice Liperi, e con il concerto conclusivo di Alberto Bertoli, che con “25 anni da te” canterà e racconterà il padre Pierangelo. Un’esibizione che chiuderà il festival, il cui tema quest’anno, “Eppure il vento soffia ancora”, è proprio un verso del cantautore emiliano.
Nell’incontro “Migrare al confine dei diritti”, Alaa Faraj presenterà “Perché ero ragazzo” (Sellerio), il libro vincitore del Premio Terzani nel quale racconta in prima persona la vicenda del suo arrivo in Italia, la condanna e la detenzione. Nel libro, scritto in carcere, ci sono anche le lettere inviate negli anni da Faraj alla docente di diritto all’Università di Palermo Alessandra Sciurba. Insieme ai due, in dialogo con il direttore artistico del festival Vito Biolchini. ci sarà l’intellettuale Luigi Manconi, una delle voci più lucide e autorevoli della nostra opinione pubblica. L’incontro metterà al centro il tema delle migrazioni a quello della privazione della libertà e dei diritti, argomenti che da sempre attraversano il progetto culturale di Propagazioni e che nella giornata conclusiva diventano il punto di partenza per una riflessione sulle frontiere e sulla dignità delle persone.
Dalla storia individuale e civile si passerà quindi alla musica sarda con “Tazenda. S’istoria infinida”. Il critico musicale Felice Liperi presenterà il suo libro dedicato alla storia del gruppo (Il Castello) in dialogo con Cristiano Sanna Martini. Un passaggio che costruirà il ponte verso il momento conclusivo della serata: i Tazenda rappresentano infatti uno dei legami più forti tra la Sardegna e Pierangelo Bertoli, artista cui il festival ha scelto di affidare idealmente la propria chiusura.

Con “25 anni da te”, Alberto Bertoli porterà infine all’Hospitalis un incontro-concerto fatto di parole, ricordi e canzoni. Sollecitato dalle domande di Cristiano Sanna Martini, il figlio ricostruirà il percorso umano e musicale di un autore capace di unire impegno civile, attenzione agli ultimi e scrittura popolare. Nella voce e nelle canzoni di Alberto il verso “Eppure il vento soffia ancora” tornerà così alla propria origine, chiudendo il cerchio della quinta edizione di Propagazioni.
Prima della serata all’Hospitalis, la giornata conclusiva di Propagazioni si articolerà come sempre tra le sezioni ospitate dall’Hotel Mistral2, dalla biblioteca di Mandriola e dalla comunità Il Samaritano di Arborea.
Il via alle 9.30 al Mistral2 Hotel con Monica Tronci Pau, che presenterà “Nell’azzurro delle novelle mie. Grazia Deledda si racconta” (S’Alvure) in dialogo con Simona Scioni. L’incontro sarà accompagnato dal reading dell’attrice Valeria Tronci. Alle 11.30, alla Biblioteca comunale nella Pineta di Mandriola, Stefano Obino dell’Accademia d’Arte di Cagliari guiderà per bambini e ragazzi il laboratorio “Le magie dell’acquerello”. Alle 18.30, alla Comunità Il Samaritano di Arborea, Luigi Citroni presenterà invece i romanzi “Vite sospese” e “Omine de abbastu” (Iskra edizioni), con la moderazione di Franca Mugittu.
Con la serata del 22 agosto si conclude Propagazioni, ma non si interrompe la programmazione di Heuristic all’Hospitalis. Il festival letterario è infatti il primo capitolo di due settimane consecutive di iniziative che, senza soluzione di continuità, accompagneranno il pubblico fino al 29 agosto. Già da domenica 23 agosto lo spazio passerà alla prima edizione di Fuori Tempo, la rassegna cinematografica curata dal regista Giuseppe Casu, in programma il 23 e 24 agosto.
Fuori Tempo proporrà la proiezione di otto opere cinematografiche internazionali, tra cui il lungometraggio “Tardes de Soledad” del regista Catalano Albert serra, trasformando per due giorni l’Hospitalis in uno spazio dedicato alle immagini e ai nuovi sguardi del cinema contemporaneo.
Dal 25 al 29 agosto il testimone passerà poi alla diciannovesima edizione di Miniere Sonore, il festival di musiche attuali con la direzione artistica di Stefano Casta: 15 concerti in cinque giorni che completeranno la stagione culturale di Heuristic nel cuore di Oristano.
