Anche Oristano nella Conferenza Regionale dei Consigli Comunali. Rivendicato ruolo degli eletti dai cittadini
Anche Oristano ha preso parte alla Conferenza Regionale dei Consigli Comunali della Sardegna, appuntamento di rilievo istituzionale che ha riunito a Bologna, in occasione dell’assemblea nazionale dell’Anci, i rappresentanti delle assemblee civiche dei Comuni dell’isola, per un confronto sul ruolo e sulle prospettive dell’organo consiliare nella gestione della cosa pubblica.
La presenza della città di Oristano, rappresentata dal vicepresidente del consiglio Massimiliano Daga, testimonia l’importanza di garantire una rappresentanza diretta delle istituzioni locali nei momenti di discussione politica e amministrativa, sottolineando il valore dei Consigli comunali come luoghi di democrazia e partecipazione, dove trovano voce le istanze dei cittadini.
Durante i lavori, è stato rimarcato con forza come i Consigli comunali rappresentino il cuore della rappresentanza democratica, poiché composti da donne e uomini eletti direttamente dai cittadini, titolari della funzione di indirizzo e controllo politico-amministrativo. In questa prospettiva, è stata ribadita la necessità di riconoscere pienamente il loro ruolo di indirizzo rispetto alle scelte strategiche dei Comuni, in contrapposizione per esempio a quello degli assessori tecnici, che pur ricoprendo incarichi importanti, non derivano da un mandato elettivo.
Un confronto dunque che mira a rafforzare la centralità dei Consigli comunali, valorizzando il contributo degli amministratori locali e promuovendo un dialogo costante tra i diversi livelli istituzionali.

Durante i lavori dell’Anci, si è tenuta anche la conferenza nazionale dei Presidenti dei Consigli comunali, dove il vicepresidente del consiglio Massimiliano Daga ha sottoscritto, insieme ai presidenti di Cagliari, Sassari, Iglesias e Carbonia, il documento di adesione alla “Rete nazionale dei Presidenti dei Consigli comunali per la pace”.
Nel corso della conferenza, i rappresentanti sardi – insieme ai colleghi di Bologna, Roma, Firenze, Trieste, Palermo, Perugia, Bari, Piacenza, Crotone, Reggio Calabria, Pordenone, Siena e Genova – hanno firmato la nascita della Rete nazionale dei Presidenti dei Consigli comunali per la pace, iniziativa promossa da ANCI con l’obiettivo di rafforzare il ruolo delle assemblee elettive locali nella costruzione di comunità pacifiche, inclusive e solidali.
La Rete si propone di valorizzare la funzione istituzionale dei Consigli comunali come garanti del dialogo democratico e della coesione sociale, promuovendo politiche e iniziative dedicate alla cultura della pace, all’educazione civica, al rispetto reciproco e alla cooperazione tra comunità.
Tra le azioni previste, percorsi educativi nelle scuole dedicati alla non violenza e alla tolleranza, l’organizzazione di eventi e incontri sui temi del dialogo interculturale e dei diritti umani, collaborazioni istituzionali e internazionali per la gestione non violenta dei conflitti e l’istituzione di tavoli locali per monitorare le iniziative legate alla cultura della pace.

