Andrea Abis ha accettato la sfida: “Ricostruiamo la Provincia di Oristano”
Andrea Abis rompe gli indugi e ufficializza la propria candidatura alla presidenza della Provincia di Oristano per il centrosinistra. La presentazione si è svolta a Cabras, alla presenza dei consiglieri regionali e dei leader locali di Partito Democratico, Orizzonte Comune, Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi e Sinistra e Sinistra Futura, che compongono il “Campo Largo”.
“Ho riflettuto a lungo prima di accettare – ha esordito Abis – perché serve un’idea forte, frutto di un progetto politico avanzato, per ricostruire davvero la Provincia di Oristano”. Il Sindaco di Cabras ha parlato senza giri di parole di un “decennio devastante per l’organizzazione dello Stato”, durante il quale le Province “sono state letteralmente destrutturate”
Abis ha poi ringraziato l’amministratore uscente Battista Ghisu, “per ciò che ha fatto in poco tempo nonostante la carenza di risorse”, ma ha sottolineato che serve un progetto di medio periodo: “Il ruolo dell’istituzione va rivisto usando dati certi, che dovranno emergere da un osservatorio permanente: solo così potremo capire dove andare e quali decisioni politiche assumere”.
Sul metodo ha le idee chiare: “Riattiveremo la concertazione con le parti sociali e il dialogo con gli altri territori, a partire da Nuoro. Daremo importanza alla politica turistica e alle produzioni primarie come pesca e agricoltura, che costituiscono la base produttiva per un vero volano turistico. La Provincia dovrà fare da supporto burocratico ai Comuni, soprattutto quelli piccoli che spesso non ce la fanno con i soli uffici tecnici. Strade, scuole e ambiente sono competenze provinciali, ma vanno gestite con programmazione, non con interventi spot”.
Quanto alla campagna elettorale, Abis ha annunciato “conferenze programmatiche pubbliche e aperte a tutti”: la prima sarà martedì a Oristano, con l’invito rivolto ai sindaci e ai consiglieri di tutti i Comuni. “Da lì partirà il nostro programma, ascoltando e raccogliendo proposte”.
Sulle candidature in lista nessuna chiusura: “Non abbiamo un pacchetto pre-costituito, ci aspettiamo che qualcuno avanzi la propria disponibilità, compresi i civici che sono tanti”.
Infine un ringraziamento: “Devo molto ai colleghi sindaci e agli amministratori che mi hanno chiesto di mettermi in gioco. È una bella scommessa, anche se non mi piace questo schema: preferirei le elezioni di primo livello. Non abbiamo paura di perdere: il nostro obiettivo è vincere”.

