Appalto mense scolastiche. Regolare l’aggiudicazione del Comune di Oristano

La gara d’appalto per il servizio di ristorazione scolastica a ridotto impatto ambientale era valida e l’operato del Comune di Oristano è da considerarsi sostanzialmente corretto.

Il TAR Sardegna ha dato ragione al Comune, patrocinato dall’Avvocato dell’ente Gianna Caccavale, nella controversia con la Sodexo che aveva presentato ricorso contro l’aggiudicazione dell’appalto alla società Serenissima Ristorazione.

“La decisione del giudice amministrativo conferma la bontà dell’operato del Comune – commenta il Sindaco Andrea Lutzu – Mi sembra importante rilevare che con il nuovo appalto non solo abbiamo puntato sulla qualità del servizio ma il Comune ha ottenuto anche un significativo risparmio sui costi”.

Il Tribunale amministrativo regionale ha accolto il ricorso della Sodexo limitatamente alla esclusione della stessa società alla gara d’appalto, ma ha respinto la richiesta di annullamento dell’aggiudicazione definitiva.

La gara d’appalto era stata bandita nell’Agosto del 2018. L’importo a base d’asta soggetto a ribasso era di 4 euro e 50 centesimi per ogni pasto, per un importo complessivo dell’appalto di 1 milione 890 mila euro.

Il servizio è garantito dalla Serenissima Ristorazione Spa che aveva offerto un ribasso del 12% (quello della Sodexo era dell’11,30%). Il singolo pasto costa 3,96 euro (prima era 4 euro e 5 centesimi) al netto dell’iva e l’importo presunto dell’intero appalto basato sulla media dei pasti erogati nell’ultimo triennio è di un milione 659 mila euro più IVA. In media, sulla base dei dti dell’ultimo triennio, sono 770 i pasti giornalieri per un totale di circa 140 mila pasti. Il Comune ha disposto l’avvio del servizio regolarmente, il 2 settembre 2019 con l’apertura degli asili, in via d’urgenza e sotto riserva di legge con la Serenissima Spa, aggiudicataria dal 31 luglio 2019.

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