“Camera Snarcy”. Operazione anti-droga in 5 Comuni dell’oristanese. Spacciavano eroina, cocaina e marijuana

19 Gennaio 2021

Parte da San Nicolò d’Arcidano, ma coinvolge persone di Oristano, Siamanna, Nurachi e Zerfaliu la mega operazione anti-droga condotta dai carabinieri di Oristano, coordinati dalla Procura di Oristano.

5 le persone agli arresti domiciliari:

-Manuel Medda, 45 anni di San Nicolò d’Arcidano.

-Sabina Augusta Corriga, 33 anni di Siamanna.

– Mario Meloni, 58 anni di San Nicolò d’Arcidano

-Vincenzo Sottile, 34 anni di Nurachi

-Sandro Pia, 42 anni di Oristano.

Per quanto riguarda gli altri: Alex Medda, 25 anni di San Nicolò d’Arcidano, obbligo di dimora. Jonatan Caddeo, 22 anni di Zerfaliu, e Alice Erdas, 20 anni di Zerfaliu, entrambi obbligati a presentarsi una volta al giorno alla polizia giudiziaria.

L’indagine è stata avviata nel corso del 2019 allorquando un pregiudicato di San Nicolò D’Arcidano fu tratto in arresto per evasione dagli arresti domiciliari. Nello stessa circostanza, infatti, lo stesso fu trovato in possesso di grammi 24 di cocaina e grammi 650 di marijuana oltre a materiale vario atto al confezionamento dello stupefacente. I successivi sviluppi investigativi, basati prevalentemente su tecniche di polizia tradizionali, come osservazioni e pedinamenti a cui successivamente si sono aggiunte intercettazioni telefoniche ed ambientali, hanno consentito di acquisire elementi di conferma in ordine all’attività illecita del soggetto monitorato nonché di individuare gli ulteriori soggetti coinvolti nel traffico oggetto d’indagine. I militari hanno inoltre accertato decine di cessioni di stupefacente prevalentemente cocaina, eroina e marijuana nonché una serie di furti perpetrati in vari esercizi commerciali ad opera di tossicodipendenti che poi rivendevano la refurtiva per procacciarsi lo stupefacente. L’indagine, che si è conclusa nell’aprile 2020 in periodo di piena emergenza sanitaria, ha fatto registrare l’assoluta non curanza delle misure anticovid da parte degli indagati che hanno protratto i loro traffici illeciti noncuranti delle misure restrittive sugli spostamenti.  

Il Comandante della Compagnia di Oristano
Francesco Giola

Buona parte degli indagati e soprattutto di coloro che sono stati sottoposti alle misure restrittive della libertà personale sono beneficiari del reddito di cittadinanza.

Sugli sviluppi dell’indagine sono state complessivamente:

  • arrestate in flagranza di reato 4 persone;
  • deferite in stato di libertà 13 persone;
  • segnalate all’autorità amministrativa quali assuntori di stupefacenti altre 11 persone;
  • sequestrati 100grammi  di cocaina, 1500 grammi di marijuana, 15grammi  di eroina, 20 grammi di hashish e una piccola piantagione composta da qualche decina di piante di cannabis indica;
  • sequestrato un fucile semiautomatico calibro 12, con un centinaio di munizioni, provento di furto;
  • denaro contante per circa 15000,00 euro.

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