Oristano. I contagi nelle scuole non si contano più. Si rischia la chiusura totale degli istituti

27 Gennaio 2022

Nelle scuole di Oristano la situazione sta diventando insostenibile: i casi di positività al Covid continuano a crescere, colpendo alunni, docenti e operatori scolastici, mettendo a serio rischio l’attività didattica.

Il grido d’allarme è stato lanciato ieri sera nel corso di una riunione convocata a Palazzo degli Scolopi dal Sindaco Andrea Lutzu e dall’Assessore alla Pubblica istruzione Massimiliano Sanna ed alla quale hanno partecipato il nuovo Direttore della ASL di Oristano Angelo Serusi, la responsabile del Servizio di Igiene Pubblica Valentina Marras, la referente Covid della ASL per le scuole Laura Pisano e i dirigenti di tutti gli istituti scolastici di Oristano.

“I dati che si registrano quotidianamente non hanno precedenti – ha detto il Sindaco Lutzu aprendo l’incontro -. La situazione che si registra a livello nazionale è la stessa che verifichiamo ogni giorno anche in Sardegna e a Oristano. I numeri della pandemia sono sempre altissimi e le strutture sanitarie sono in grandissima difficoltà. Monitoriamo ogni giorno l’andamento nelle scuole e la situazione che ci viene comunicata è drammatica. Dal punto di vista sanitario fortunatamente la situazione è ancora gestibile, ma è evidente la difficoltà ad assicurare il normale svolgimento delle lezioni. La decisione di riprendere le lezioni il 10 gennaio al rientro dall’interruzione di fine anno, credo sia stata giusta. Oggi però il numero dei contagi sta diventando altissimo e se il quadro non dovesse migliorare, nei prossimi giorni dovremo fare una seria riflessione su eventuali provvedimenti da adottare”.

La riunione di ieri in Comune

“Sono troppe le scuole in difficoltà e non mancano solo gli studenti, ma anche i docenti per assicurare le lezioni a distanza e i dirigenti hanno segnalato anche la mancanza di supplenti – aggiunge l’Assessore Sanna -. Ci sono istituti in cui la situazione è insostenibile, in altri non si è ancora arrivati al livello di guardia, ma il rischio paralisi esiste per tutti. In queste condizioni è veramente difficile operare”.

“Tra didattica a distanza, didattica digitale integrata, quarantene, sorveglianza sanitaria, mancanza di supplenti e adempimenti burocratici non è più possibile andare avanti – hanno detto praticamente in coro i dirigenti di tutti gli istituti scolastici della città -. Ogni giorno ci confrontiamo con un bollettino di guerra e con regole sempre più difficile da interpretare a da applicare”.

E proprio sull’applicazione delle regole si confida sulla semplificazione annunciata per i prossimi giorni dal Governo, mentre il Direttore della ASL Angelo Serusi e la responsabile del Servizio di Igiene Pubblica Valentina Marras hanno annunciato che metteranno a disposizione delle scuole un protocollo con linee guida capaci di rendere più facile la comprensione delle norme e la conseguente applicazione delle misure.

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