Pronto Soccorso di Oristano in tilt. L’Ordine: “Medici in affitto non sono soluzione”

22 Settembre 2021

L’Ordine dei Medici Chirurghi di Oristano prende posizione sull’ormai cronica carenza di personale nel Pronto Soccorso dell’ospedale San Martino: “Tale situazione non può prescindere da una riorganizzazione globale di tutti i Pronto Soccorso della Sardegna e dell’intero sistema di Urgenza ed Emergenza. Un Sistema in affanno, specialmente nella nostra provincia, ma nel complesso in tutta la regione, aggravato dalla dislocazione di medici del 118 presso gli hub vaccinali che ne ha determinato l’assenza nel territorio” dichiara il Presidente Antonio Sulis.
Il problema parte da lontano. Da quando, due anni fa, furono organizzati corsi di formazione per il personale del 118. “Sono stati formati dei medici, ma quasi nessuno ha poi accettato l’inserimento lavorativo, perchè le condizioni contrattuali proposte sono state del tutto inadeguate” fa sapere Sulis.

 
Secondo l’Ordine dei medici, bisognerebbe avere il coraggio di assumere decisioni che potrebbero scontentare qualcuno ma che sono necessarie. Per esempio, la razionalizzazione delle risorse umane nel territorio, unita ad una visione completa degli accessi, dovrebbero portare ad un migliore utilizzo delle stesse, coinvolgendo i tre presidi presenti in provincia. 
L’utilizzo di medici con specializzazioni nè equipollenti nè affini è già stata bocciata da diverse sentenze che hanno dato ragione ai professionisti. Allo stesso modo, il Consiglio di Stato si è espresso recentemente, bocciando i trasferimenti tra reparti di medici con specialità affini per ragioni di emergenza.

Anche i cosiddetti “medici in affitto”, assunti senza richiedere competenze specifiche nel settore, sono un palliativo che non risolve il problema, ma che al contrario può creare ulteriori difficoltà operative per la carenza di professionalità specifiche.  
Tale situazione è nota da tempo, e per quanto riguarda Oristano le prime criticità sono emerse già dal mese di maggio, però nulla si è fatto per poter arginare il problema. A questo punto, sia pur con ritardo, è urgente rivedere completamente il sistema dell’urgenza ed emergenza, anche con l’utilizzo dei colleghi del 118 all’interno dei P.S., ovviamente con le dovute motivazioni e incentivazioni economiche.

Vuoi avere visibilità e promuovere la tua azienda?

Contattaci e sarai richiamato subito

    Per maggiori informazioni sulla nostra Privacy Policy e sul trattamento dei dati personali clicca qui

    Progetto comunicazione Vento ADV