Bonarcado. Nella Basilica di Santa Maria i “Cantos de Chida Santa”
Sabato 28 marzo 2026, alle 19:00, la suggestiva cornice della Basilica di Santa Maria a Bonarcado ospiterà la XXII edizione di “Cantos de Chida Santa” (Canti di Settimana Santa), uno degli appuntamenti più attesi e sentiti della tradizione isolana.
L’evento, promosso con il patrocinio del Comune di Bonarcado, si conferma un momento di forte richiamo per gli appassionati della cultura sarda e per quanti desiderano immergersi nei riti millenari che precedono la Pasqua, attraverso un patrimonio musicale di grande valore identitario.
Protagoniste della serata saranno alcune tra le più autorevoli formazioni corali dell’Isola, custodi di repertori sacri e polifonie capaci di raccontare la profondità della devozione popolare. Si alterneranno il Coro Nostra Signora ’e Su Rosariu di Sennariolo, Su Cuntrattu Seneghesu di Seneghe, il Coro de Bosa e Su Cunsertu Bonarcadesu, padrone di casa e anima organizzativa dell’iniziativa.
A guidare il pubblico nel percorso tra testi e significati sacri sarà la voce della lettrice Luisa Fara.
Al centro dell’evento, Su Cunsertu Bonarcadesu rappresenta la voce più autentica della comunità locale. Nato dalla passione e dalla devozione dei suoi componenti, il gruppo affonda le proprie radici nella tradizione del Montiferru e nel canto a più voci “a cunsertu”, eseguito secondo la struttura classica a quattro parti: bassu, contra, boghe e mesu boghe.
Nel corso degli anni, la formazione ha costruito la propria identità attraverso il confronto con altri cori storici della Sardegna e grazie a significative collaborazioni, anche con realtà corali della Corsica, che hanno permesso di esplorare affinità e radici comuni nel Mediterraneo. Un percorso che si è affiancato a un importante lavoro di recupero delle melodie tradizionali e del “sentire” comunitario legato ai riti della Settimana Santa, come il suggestivo S’Iscravamentu.
Elemento distintivo del gruppo è la capacità di coniugare tradizione e continuità generazionale: accanto ai cantori più esperti, negli anni si sono inseriti giovani interpreti, garantendo la trasmissione di un sapere antico e mantenendo viva una pratica che resta centrale nella vita della comunità.
La formazione attuale vede Nicola Mallai alla boghe; Pietro Lotta e Pietro Pippia come mesu ‘oghe; Cristian Congiu, Enrico Sassu e Giosuè Marongiu alla contra; Tonino Mallai e Umberto Zuddas al bassu.
“Cantos de Chida Santa” non è solo un concerto, ma un vero e proprio rito collettivo. La XXII edizione rappresenta la conferma del legame profondo tra Bonarcado e la propria tradizione spirituale e musicale, in una serata che si preannuncia di grande intensità emotiva, capace di unire passato e futuro in un’unica, potente voce.

