Bosa. L’opposizione attacca sulla revoca della gara dei parcheggi

La decisione del Comune di Bosa di revocare e annullare la gara d’appalto per l’affidamento dei parcheggi a pagamento, adottata venerdì 14 novembre, riaccende lo scontro politico in città. L’appalto, costato migliaia di euro in procedure e già assegnato alla ditta vincitrice Ecopark Srl, viene dunque cancellato, lasciando Bosa senza servizio di sosta regolamentata dall’ottobre 2024, “per precisa scelta dell’amministrazione” – denunciano i consiglieri di opposizione Alessandro Campus e Angelo Masala.

Secondo i due esponenti della minoranza, la revoca rappresenta “l’ennesima riprova dell’inadeguatezza di questa amministrazione”. Campus e Masala sollevano dubbi sulle responsabilità economiche legate alla mancata attivazione del servizio: “Chi risponderà della perdita economica e del disagio arrecato ai residenti e ai commercianti?” – chiedono.

I consiglieri evidenziano come le mancate entrate provenienti dai parcheggi, sommate a quelle di altri settori comunali come il Castello, “rappresentino risorse che mancano alle casse comunali e rafforzano la preoccupazione per la tenuta dei conti”.

Campus e Masala chiedono al Sindaco e all’assessore al traffico Marco Naitana di valutare seriamente “l’ipotesi delle proprie dimissioni”, ritenendo la gestione del dossier parcheggi un segnale evidente di una città “ingessata, che attende da anni uno sviluppo che non arriva”.

Nel loro intervento annunciano inoltre che nei prossimi giorni analizzeranno in modo approfondito anche la partecipazione del Comune ai bandi regionali, che “ha visto Bosa esclusa da gran parte dei finanziamenti”.

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