Cabras. L’opposizione contesta il Sindaco sulla decisione di chiudere le scuole
“Esprimiamo forti perplessità e riserve, in ordine alla decisione del sindaco Abis, adottata e comunicata nottetempo, tra sabato 8 e domenica 9 gennaio, con cui ha disposto la chiusura delle scuole cittadine dal 10 al 15 Gennaio”. L’opposizione in consiglio comunale, a Cabras, non ci sta ed esprime perplessità nei confronti della decisione repentina, presa “per favorire il completamento di un’attività di screening a tappeto sui bambini, in ragione di un asserito vertiginoso aumento dei contagi, a Cabras”.
Gianni Meli, Sara Meli, Federica Pinna, Antonello Manca, Lello Fara, Maria Carla Sanna e Alessandra Lochi non condividono la tempistica dell’ordinanza emessa dal Sindaco, “premettendo che i casi di contagio accertati al 7 gennaio, come da nota ufficiale diffusa dal Comune di Cabras, sono 59. Un numero importante – fanno notare i consiglieri – ma ben lontano dai 135 casi di contagio comunicati dallo stesso sindaco lo scorso 1 Settembre 2021. In quel caso – ricordano – invitato ad adottare misure di cautela e prudenziali, Abis dichiarava pubblicamente, che i rimedi al contagio fossero, unicamente, la vaccinazione e il rispetto delle norme di sicurezza e invitava a non creare allarmismo”.
Due misure diverse, insomma, nonostante la situazione sia più grave ora, “se poi il Sindaco, oggi, ha nella sua disponibilità dati a noi sconosciuti, diversi da quelli finora diffusi, lo inviteremmo a renderli noti, senza indugio e all’insegna della massima trasparenza”.
I sette consiglieri di minoranza nutrono dubbi sulla campagna screening, “visto che i dati delle Asl ci dicono che l’adesione alle campagne sui
bambini di rado hanno superato, finora, il 50% dei potenziali destinatari. Si consideri, poi, che gli stessi bambini a cui sarà precluso l’accesso a scuola, continueranno, durante la settimana, a mantenere intatte tutte le altre occasioni di incontro legate alle attività ricreative
extrascolastiche, con buona pace dei buoni propositi del sindaco”.
C’e’ poi un problema di ordine pratico, per tante famiglie di Cabras che in questa settimana, con non poche difficoltà, legate a esigenze di lavoro e alla mancanza del sostegno esterno di nonni e/o baby sitter, saranno chiamate a gestire la didattica a distanza dei propri figli.
“Alla luce di queste considerazioni siamo portati a ritenere che questa ordinanza rappresenti
l’ennesimo colpo di teatro propagandistico, da parte del primo cittadino, tanto inutile rispetto allo scopo perseguito, quanto nocivo per le sue conseguenze pratiche sulle dinamiche della quotidianità di tante famiglie – concludono gli esponenti della minoranza-. Sarebbe più utile favorire, anche avvalendosi della Polizia Locale, i
controlli sull’uso dei green pass, nei luoghi aperti al pubblico, oltre che il controllo ferreo
sull’osservanza dell’isolamento, da parte dei soggetti interessati. Quelli si, andrebbero fatti a tappeto e, certamente, porterebbero a risultati migliori e più efficaci nella lotta alla diffusione del virus”.

