Caso Rom a Oristano. Murru: “Il PD per loro non ha fatto nulla”

Non le ha mandate a dire l’assessore ai servizi sociali del Comune di Oristano, Carmen Murru, al consigliere Giuseppe Obinu, rispondendo all’interpellanza sulle famiglie Rom a Oristano. Il consigliere, ex Pd e oggi con Progetto Sardegna, chiedeva cosa avesse fatto il Comune per sistemare le famiglie Rom rimaste senza dimora, dopo lo sgombero dei locali di via Rockfeller.

Nella risposta, l’assessora Udc ĆØ partita facendo una breve cronistoria della comunitĆ  Rom a Oristano: “Da più di 30 anni erano in via Rockfeller. Prima un solo nucleo, fino ad arrivare, nel corso degli anni, ad essere 23. Durante l’amministrazione Lutzu, una famiglia partecipò al bando di edilizia popolare e ottenne un alloggio. In via Rockfeller sono rimaste 14 persone”.

Il resto ĆØ storia recente: nel settembre 2023 un grosso incendio ha distrutto il rudere vicino all’ospedale. “E solo allora il Sindaco Sanna fu costretto a emettere l’ordinanza di sgombero. Abbiamo messo a disposizione il campeggio di Torregrande e dopo poche settimane, andando in deroga alla legge regionale, due famiglie con disabili e minori, cioĆØ altre 10 persone, sono state fatte alloggiare negli edifici di edilizia popolare pubblica. Oggi, diversamente da quanto fatto credere dal consigliere Obinu, nel campeggio rimangono solo 4 persone”.

Poi la chiusura al veleno: “Questi sono fatti. Mentre chi scrive l’interpellanza non ha fatto nulla, quando era capogruppo del PD con la giunta Tendas. Stesso discorso va fatto nei confronti della seconda firmataria, la consigliera Maria Obinu, che allora era addirittura assessore ai servizi sociali. Per i Rom non avevano fatto proprio nulla”.

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