Cera (FDI): “Regione stabilizzi il personale precario della ASL n. 5”
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha presentato in Consiglio regionale un’interrogazione urgente, a prima firma del consigliere Emanuele Cera e sostenuta con forza anche dal collega Corrado Meloni, rivolta al Presidente della Giunta regionale e all’Assessore regionale della Sanità. L’obiettivo è sollecitare un intervento immediato per garantire la stabilizzazione del personale precario della ASL n. 5 di Oristano in possesso dei requisiti previsti dalla normativa vigente.
L’iniziativa nasce dalle numerose segnalazioni e dalle preoccupazioni espresse dai lavoratori e dalle organizzazioni sindacali del comparto amministrativo dell’azienda sanitaria, che da anni prestano servizio con professionalità e dedizione, ma che ora rischiano di vedere sfumare la possibilità di una stabilizzazione tanto attesa.
“È inaccettabile – dichiara Emanuele Cera – che, in un momento in cui il sistema sanitario regionale soffre una drammatica carenza di personale medico e non medico, capace di garantire la continuità e la qualità dei servizi ai cittadini, si lasci in una condizione di incertezza decine di lavoratori che da tempo contribuiscono al funzionamento della sanità pubblica. Serve un impegno immediato e concreto della Regione affinché vengano riconosciuti e valorizzati coloro che hanno già dimostrato sul campo la propria competenza e dedizione. La Regione deve agire con urgenza, perché perdere queste professionalità significherebbe disperdere esperienze e competenze preziose per il buon funzionamento della sanità oristanese.”
Il documento, sottoscritto da tutto il gruppo di Fratelli d’Italia, richiama anche la Risoluzione n. 3/XVII, approvata all’unanimità dalle Commissioni II e VI, e la conseguente Deliberazione della Giunta regionale n. 22/32 del 28 aprile 2025, che impegnano le Aziende sanitarie ad attivare nuove procedure di stabilizzazione per il personale avente diritto.
“Fratelli d’Italia – aggiunge Corrado Meloni – è al fianco dei lavoratori precari, che attendono da troppo tempo il riconoscimento del proprio ruolo, ma è anche al fianco dei pazienti, che ogni giorno subiscono le conseguenze della cronica carenza di organico nel sistema sanitario pubblico regionale e che, non potendosi permettere in alcun modo prestazioni a pagamento, sono costretti a rinunciare alle cure.”
Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ribadisce quindi il proprio impegno a vigilare sull’attuazione delle procedure di stabilizzazione, chiedendo che la ASL 5 di Oristano applichi con tempestività le linee di indirizzo regionali e che nessun lavoratore in possesso dei requisiti venga escluso.
“La nostra battaglia – conclude Cera – è e sarà sempre dalla parte dei cittadini che hanno diritto a cure tempestive e di qualità e dei lavoratori che, con sacrificio e competenza, mandano avanti la sanità sarda.”

