Comunali Oristano. Il centrodestra non chiude. Ancora un rinvio con un nulla di fatto
Forza Italia che abbandona il tavolo è solo l’apice del malumore che si è toccato stasera. Il centrodestra rimane compatto, ma la crisi di nervi è a un passo. La riunione odierna è servita solo ad alimentare le tensioni, visto che non si sono aggiunti nomi a quelli fatti lunedì, ma si sono spostate le pedine. Massimiliano Sanna non è più il candidato proposto dai Riformatori, ma dalla Lega. L’Udc, rappresentato da Michele Piredda (Giuliano Uras avrebbe rotto con Oppi), ha confermato di non ambire ad avere il candidato sindaco, ma ha detto che si sarebbe astenuto su qualsiasi nome avanzato.
Per quanto riguarda i papabili, ritiratosi dalla mischia Gianfranco Licheri, rimanevano Andrea Lutzu, Luca Faedda, Massimiliano Sanna e Valentina Marras. A quel punto, alcuni partiti hanno chiesto di rinviare la votazione sui nomi proposti lunedì, viste le evidenti divisioni. L’ennesima riunione andata a vuoto ha suscitato le ire del consigliere regionale Emanuele Cera, che ha accusato i componenti del tavolo di giocare sporco. Da lì la decisione di andar via. Aggiornamento a martedì, ma la sensazione è che i nomi proposti non incontreranno mai il favore della maggioranza dei partiti. O si trova un nome esterno, o la partita non si chiude. E la spaccatura è dietro l’angolo

