Consiglio comunale di Oristano. Maggioranza ancora fragile, salvata dall’opposizione
Seduta salva grazie al senso di responsabilità dei consiglieri di minoranza. Il consiglio comunale di Oristano ieri ha potuto lavorare, nonostante il centrodestra non avesse i numeri per garantire il numero legale. Assenze giustificate quelle di Fulvio Deriu (Fdi) e Francesco Pinna (Udc), ma due consiglieri in meno, in questo momento, significa non avere i numeri necessari per andare avanti.
Ovviamente complice il malumore di Prospettiva Aristanis: Gianfranco Licheri, Paolo Angioi e Davide Tatti ieri erano presenti in aula, ma, per manifestare il mal di pancia, hanno deciso di uscire al momento della conta per verificare il numero legale. Il motivo è noto: non sono rappresentati in giunta e non mancano di farlo notare. “Sono stupito – ha detto il Sindaco -, perché avevo capito si sentissero parte integrante della maggioranza”. E in effetti, il consigliere Angioi detiene ancora oggi la presidenza di due commissioni, oltre alla delega speciale sulla sanità.
Al momento della seconda conta prevista dal regolamento, i consiglieri di minoranza, erano presenti Umberto Marcoli, Francesca Marchi, Carla Della Volpe, Maria Obinu, Giuseppe Obinu, Francesco Federico e Sergio Locci, hanno garantito i numeri per poter lavorare, “con grande senso di responsabilità” – hanno detto negli interventi successivi. E per questo, sono arrivati i ringraziamenti da parte di numerosi colleghi del centrodestra, Sindaco compreso.

Rimane il fatto che i numeri dalla parte della maggioranza sono effettivamente risicati, anche se Sergio Locci ieri ha spiegato bene la sua posizione: “Deciderò di volta in volta se sostenere i provvedimenti che il centrodestra porterà in aula. Non v’è dubbio, però, che farò di tutto per garantire un governo alla città, che ne ha estremamente bisogno”. Col suo apporto, il Sindaco Sanna può contare su 14 voti, sufficienti nelle occasioni che contano. Almeno fino alle regionali. Poi si vedrà

