Crisi Comune Oristano. Fdi-Udc-Prospettiva Aristanis: “Si rispetti il responso elettorale”

Nel dibattito sulla crisi comunale ad Oristano, intervengono i 3 gruppi consiliari esclusi dalla riunione che il Sindaco Massimiliano Sanna ha convocato con una parte della maggioranza (Riformatori, 20Venti, Psd’Az e Forza Italia) e i gruppi di minoranza (Pd, Aristanis, Oristano Più, Oristano Democratica e Possibile).

Riportiamo la nota integrale:

Le segreterie politiche di Fratelli d’Italia ed UDC, unitamente al gruppo Consiliare Prospettiva Aristanis, nell’apprendere con stupore a mezzo stampa la notizia della trattativa in corso da parte del primo cittadino con le minoranze in Consiglio comunale, ribadiscono che stasera saranno in aula per votare il rendiconto di gestione e gli usi civici di Torre Grande come già successo giovedì scorso.

Ribadiscono la volontà di portare avanti, con le altre forze che hanno contribuito all’elezione dell’attuale Sindaco, il programma elettorale che ha portato alla vittoria la coalizione di centro destra appena un anno fa.

“Non capiamo la scelta del Sindaco di voltare le spalle a una parte della maggioranza che lo ha eletto, per rivolgersi a coloro che hanno perso le elezioni. Noi ci sentiamo la parte “viva e attiva” della cittadinanza e lo abbiamo dimostrato con la nostra presenza in aula giovedì scorso. Saremo in aula anche oggi per votare dei provvedimenti importanti per la città: è da più di 20 anni che si attende una soluzione per il problema degli usi civici a Torre Grande. – affermano– D’altra parte non riusciamo a capire come, una semplice trattativa per l’allargamento della maggioranza, possa essere sfociata in una crisi politica di questa portata.

Al Sindaco non sono mai mancati i numeri e i voti per portare avanti il programma della coalizione, tanto da approvare tutte le proposte avanzate dalla Giunta Comunale. Riteniamo dunque che la soluzione migliore sia quella di rispettare il responso elettorale, tentando il ripristino della maggioranza originaria, abbandonando le lusinghe della sinistra che abitualmente, quando esce sconfitta dal responso elettorale, prova ad arrivare al governo grazie a inciuci e intrighi di palazzo.

D’altronde, se è vero che non è semplice fare sintesi politica nella coalizione che è stata premiata dagli Oristanesi, non riusciamo a capire come sia possibile farla con i partiti di centro sinistra (come il PD e Oristano Più) che sono stati relegati all’opposizione dalla città e che, anche in occasione della approvazione del bilancio, hanno dimostrato di agire con metodi poco seri e pretestuosi, avendo come unico intento quello di fare ostruzione impedendo che il programma elettorale venga portato a termine”.

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