Dopo quasi due mesi di stop, nuova convocazione per il consiglio comunale di Oristano

La riunione dei capigruppo, che si è tenuta stamattina 5 marzo, ha deciso che il consiglio comunale di Oristano si riunirà martedì prossimo, 12 marzo e a seguire il 14 e 26 marzo. La pausa era stata decisa a maggioranza dal consiglio comunale, con qualche coda polemica, nel rispetto della campagna elettorale per le elezioni regionali.

“È giusto concentrarsi sulle elezioni” – aveva dichiarato in aula Giuliano Uras, specificando che per provvedimenti urgenti ovviamente il consiglio si sarebbe potuto riunire. L’ordine del giorno, però, era fatto di molte interrogazioni e mozioni, che avevano il sapore, appunto, della campagna elettorale. Da lì la decisione dello stop, peraltro non una novità nel codice non scritto delle istituzioni. La settima prossima si ripartirà dunque da temi caldi come Torregrande, lavori pubblici con cantieri interrotti e verde pubblico.

Ora si riparte, con una geografia politica che è leggermente cambiata e che potrebbe ancora rinnovarsi. Per ora, le certezze ruotano intorno al nuovo gruppo “Alternativa Democratica-Progetto Sardegna”, costituito da Maria Obinu, Giuseppe Obinu e Umberto Marcoli. Nel centrodestra, invece, il presidente del consiglio Peppi Puddu è passato da Fdi all’Udc. Fin qui, nulla dovrebbe cambiare negli equilibri della maggioranza.

Le elezioni regionali, però, hanno fatto registrare le candidature di Paolo Angioi con Sardegna al Centro 20Venti, di Roberto Pisanu con Forza Italia e di Sergio Locci coi Riformatori. C’è attesa per capire se ci saranno anche le adesioni ai rispettivi gruppi consiliari, ma per ora tutti rimangono in posizione guardinga. C’è ancora almeno una settimana per prendere una decisione.

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