Esercitazioni militari. Cera (FI) chiede chiarezza sui “giochi di guerra” a Capo Frasca

“Dall’inizio del mese di maggio il territorio della Sardegna ha visto l’invasione di centinaia di mezzi terrestri, navi, aerei provenienti da 23 nazioni, con l’impiego di oltre 10 mila militari, per mettere in campo nuovamente la Sardegna al centro delle manovre di guerra simulata”. Inizia così l’interpellanza presentata in Regione dal gruppo di Forza Italia, primo firmatario il consigliere Emanuele Cera.

“I cittadini, le strade, le spiagge e il mare della Sardegna sono esposti in questo mese di maggio a giochi di guerra, a cui assistiamo con enorme preoccupazione e con diffidenza, in particolare sui rischi
che gravano sulla popolazione insediata e gli impatti sul delicato equilibrio ambientale”.

Esercitazioni a mare, foto Ansa

Il gruppo di Forza Italia fa sapere che non c’è una “chiara, puntale e tempestiva
informazione alla Regione Autonoma della Sardegna, contestualmente si privano i cittadini sardi di ogni informazione su questo uso del territorio isolano per scopi bellici”. Cosi’, si viene meno agli impegni assunti nel 2017 e rinnovati nel 2022, che prevedono misure di riequilibrio ed armonizzazione sui poligoni della Sardegna e in particolar modo sul Poligono di Capo Frasca: “Voglio ricordare – sottolinea Cera -, che sono previste alcune dismissioni, come la cessione della spiaggia di S’Enna e S’Arca, di un’ulteriore porzione di scogliera attigua alla stessa spiaggia, sino a punta S’Achivoni. Inoltre,
la previsione di un’area di rispetto per le zone archeologiche interne al Poligono di Capo Frasca e infine l’utilizzo con accesso da terra, da parte dei pescatori locali, del porto interno nella zona Est del poligono”.

Nei giorni scorsi, la Capitaneria di Porto di Oristano ha emesso un’ordinanza “di pericolosità per attività in mare”, firmata dal Comandante, che inibisce ogni attività in considerazione delle esercitazioni che si svolgeranno negli specchi acquei davanti al golfo. “Con una precedente interrogazione – dichiara il consigliere azzurro -, avevamo auspicato l’integrazione dello stesso protocollo, per il rilascio delle spiagge presenti a Capo Frasca che si affacciano sulla zona di Marceddì, coinvolgendo i Comuni di Arbus e Terralba. La stessa Regione aveva annunciato di “liberare” le spiagge di Porto Tramatzu e di S’Enna e S’Arca, destinate per anni a uso esclusivo dei militari”, ma in realtà alla data odierna nulla è cambiato”.

Il consigliere regionale di Forza Italia Emanuele Cera

Lo Stato, secondo il gruppo di Forza Italia, dovrebbe riconoscere alla Regione le risorse per gli indennizzi agli operatori economici, la dismissione definitiva nel poligono di Capo Frasca di tutte le spiagge, comprese Cala Brigantino e Salinedda, oltre all’utilizzo, con accesso da terra anche ai diportisti, del porto interno nella zona est del poligono di Capo Frasca. Tutte le richieste sono oggetto dell’interrogazione presentata dal gruppo di Forza Italia al Presidente della Regione, all’Assessore degli Enti Locali, Finanze e Urbanistica e all’Assessore Regionale della Agricoltura e Riforma Agro Pastorale.

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