Fenosu. Firmata una convenzione per la riapertura dell’aeroporto. Nel futuro dello scalo un campus per una scuola internazionale di volo

Non è che il primo passo e ne serviranno ancora parecchi prima della possibile riapertura dell’aeroporto di Fenosu. Sei anni dopo la cessione della società di gestione dello scalo oristanese da parte della Provincia all’impresa Aeronike, esiste finalmente un base normativa che potrebbe portare, in autunno, alla riapertura dell’aeroporto intitolato a Ernesto Campanelli.

Oggi, l’amministratore delegato di Aeronike Riccardo Faticoni e il direttore generale dell’Ente Nazionale Aviazione Civile Alessio Quaranta hanno firmato la convenzione che contiene tutti gli impegni della Società di gestione dello scalo (Sogeaor) ad adeguare l’aeroporto alle richieste dell’ente che regola il traffico aereo in Italia.

Una volta che l’Enac avrà rilevato il rispetto della convenzione, verrà firmato il decreto di riapertura e la concessione ventennale dell’aeroporto, le cui strutture sono e restano di proprietà dell’Enac, alla Sogeaor, che potrà utilizzarlo per l’aviazione generale.

“Niente traffico in linea di merci e passeggeri – spiega Riccardo Faticoni -, ma aerei privati, aereotaxi e protezione civile, ma soprattutto scuole di volo”.

Faticoni afferma che le interlocuzioni con gli operatori del settore delle scuole di volo sono in corso da tempo e che si sono dimostrati molto interessati a Oristano. Fra le richieste c’è quella di realizzare, nei prossimi anni, un campus che possa alloggiare i cadetti provenienti da tutto il mondo.

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