Festa della Donna. A Oristano ANMIL presenta lo studio “Donne e precariato: una scelta imposta”
In occasione della Giornata Internazionale della Donna, l’ANMIL di Oristano ha presentato lo studio intitolato “Donne e precariato: una scelta imposta”, realizzato su iniziativa del Gruppo Donne ANMIL. L’associazione, nata nel 1943, celebra quest’anno 26 anni di attività del Gruppo Donne, al fianco di invalide del lavoro e superstiti delle vittime sul lavoro.
Il lavoro analizza il fenomeno del cosiddetto “tetto di cristallo”, evidenziando come la dequalificazione e gli ostacoli alla carriera costringano molte lavoratrici verso forme di lavoro irregolare o prive della necessaria formazione, a scapito della tutela della loro salute e sicurezza.
La Giornata e lo studio sono dedicati a Luana D’Orazio, morta a 22 anni durante un apprendistato alla manovra di un orditoio, e alle gemelle Sara e Aurora Esposito, scomparse a 26 anni nell’esplosione di un laboratorio abusivo di fuochi d’artificio.
La presentazione oristanese segue quella nazionale, svoltasi il 6 marzo presso la Camera dei Deputati, alla presenza della presidente della Commissione d’inchiesta sulle condizioni di lavoro in Italia, Chiara Gribaudo, dei relatori e delle madri delle tre giovani vittime.

All’incontro hanno partecipato: il presidente provinciale ANMIL Armando Taviani, il vicepresidente provinciale ANMIL Giacomo Ranieri, il vicequestore aggiunto della Polizia di Stato di Oristano Samuele Cabizzosu, la vicepresidente regionale ANMIL Carla Soriga, la rappresentante del Gruppo Donne ANMIL Laura Soriga e Rossana Fozzi, responsabile regionale Donne del Patronato SIAS/MCL.
A coordinare i lavori è stata la segretaria provinciale ANMIL Sara Vacca. Come sottolineato dagli organizzatori, l’iniziativa rappresenta un momento di confronto fondamentale e un terreno di azione comune, perché la partecipazione attiva sia la linfa capace di alimentare un cambiamento reale e concreto.

