File ai supermercati? Allarme esagerato
Nell’era del web 3.0, due vocali sgrammaticati su whatsapp fanno più di qualsiasi strategia di marketing. È quanto sta succedendo da stamattina, con file incontrollate ai supermercati, anche ad Oristano. Il presunto sciopero degli autotrasportatori, ma delle modalità con cui sarà attuato ancora non si sa niente, ha fatto scatenare il panico, complici due audio che da ieri pomeriggio girano sui cellulari di mezza Sardegna. Annunciavano la fine degli approvvigionamenti, a partire dai prossimi giorni. E così, ecco la corsa all’acquisto di acqua, pasta, pomodori pelati e altri beni di prima necessità.

Come detto, ancora nulla è dato sapere sullo sciopero, anche dopo la riunione (questa si) che si è tenuta ieri a Tramatza. Ovviamente il malumore nella categoria serpeggia, col prezzo dei carburanti ampiamente sopra i 2 euro al litro. Sono gli stessi titolari dei supermercati, però, a smorzare la paura: “Senz’altro ci sarà qualche disagio nei trasporti – dichiara Antonio Contu, titolare di Spazio Conad Oristano-, ma noi paghiamo puntualmente i nostri autotrasportatori e troveremo un accordo anche in questa circostanza”.

La paura che i centri di smistamento rimangano senza merce non esiste, insomma. Se sciopero sarà, difficilmente avrà una lunga durata: “Siamo pienamente consapevoli che le ragioni dello sciopero sono fondate – aggiunge Marco Frongia, titolare dei supermercati Vicino a Te-, ma stiamo lavorando affinché non ci sia alcun disagio”.

Paradossalmente, le merci mancheranno oggi, più che la settimana prossima, proprio per la corsa ai beni di prima necessità che si è scatenata tra ieri sera e soprattutto stamattina, un’anomalia rispetto ad un giovedì qualsiasi. Intanto, si cerca di capire di più sullo sciopero. Dovrebbe essere attuato da lunedì, col blocco delle merci nei porti sardi. Si parla anche di blocchi nella 131, ma ancora tutto è da verificare puntualmente.

