Fordongianus si accende. Al via “Mestieri, Passioni e Sapori a…Forum”

A Fordongianus si parte con la sesta edizione di “Mestieri, Passioni e Sapori a…Forum”, in programma l’11 e 12 aprile, con il ritorno alla sua naturale collocazione primaverile. Un appuntamento che apre di fatto la stagione degli eventi dedicati al turismo esperienziale in provincia, valorizzando il patrimonio culturale, artigianale ed enogastronomico del territorio.

Il cuore della manifestazione resta quello delle case del centro storico aperte, dove i visitatori potranno partecipare in prima persona a laboratori e dimostrazioni. Tra le esperienze più significative in programma sabato 11 aprile, l’apertura delle esposizioni nel centro storico fin dal mattino, i laboratori di intreccio e lavorazione del legno, e i momenti dedicati ai mestieri di un tempo. Spazio anche alla cultura con appuntamenti come “Memorie quotidiane” e attività legate alla riscoperta delle tradizioni locali.

Nel corso della giornata, dalle 10 alle 13 e nel pomeriggio dalle 15 alle 18, sarà possibile partecipare alle esperienze diffuse, mentre alle 15:30 prenderanno il via i workshop di arte contemporanea mediterranea. In serata, dalle 19:00, spazio all’enogastronomia con aperitivi diffusi e apertura dei punti ristoro, seguiti da momenti musicali nel centro storico.

“Si tratta di un evento che negli anni ha saputo crescere e consolidarsi, diventando un elemento distintivo per Fordongianus – sottolinea il sindaco Serafino Pischedda – Non è solo una manifestazione, ma una vera occasione di promozione del territorio, capace di coniugare identità, turismo e sviluppo locale”.

La giornata di domenica 12 aprile si aprirà nuovamente con le esposizioni e i laboratori, a partire dalle 9:30, con esperienze come “Esposizione de is maccadores”, dimostrazioni di cucina tradizionale e attività legate alla vita quotidiana di un tempo. Tra gli appuntamenti più attesi, alle 10:30, partirà il trenino turistico, grande novità dell’edizione 2026: un percorso tra i principali siti di interesse con spiegazioni a bordo curate da un’archeologa.

Durante tutta la giornata, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, proseguiranno i laboratori e le esperienze, mentre nel pomeriggio spazio anche alle attività per bambini, come yoga e giochi educativi, e agli spettacoli musicali itineranti. Confermata inoltre l’apertura della diga cantoniera e i percorsi enogastronomici.

Particolare attenzione sarà dedicata proprio all’offerta culinaria, con un’esperienza gastronomica originale ispirata all’epoca romana, pensata per far rivivere sapori e suggestioni legate alle radici storiche del territorio. Il percorso, ideato dalla Pro Loco, sarà realizzato grazie alla collaborazione con l’Unione Cuochi del Sud Sardegna, che proporrà piatti capaci di coniugare ricerca storica e valorizzazione delle produzioni locali, affiancati da itinerari esperienziali dedicati alla birra artigianale.

“Il vero punto di forza dell’evento è la partecipazione della comunità – evidenzia il presidente della Pro Loco Giannetto Oppo – Sono i cittadini, con le loro case e le loro competenze, a rendere unica questa manifestazione. È un lavoro condiviso che ogni anno riesce a offrire esperienze autentiche e sempre nuove”.

Dopo il successo dello scorso anno, con oltre mille esperienze registrate, Fordongianus si prepara dunque a vivere un nuovo fine settimana all’insegna dell’accoglienza e della scoperta, trasformandosi in un grande percorso diffuso di esperienze, dove tradizione, storia e sapori si intrecciano in maniera coinvolgente.

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