Geometri Oristano. Deriu: “L’impatto ambientale non è normato a dovere”
L’Ordine dei Geometri di Oristano prende posizione sul tema dell’impatto ambientale e in particolare “sulla soggettività nell’applicazione del diritto dell’ambiente” – scrive il presidente Fulvio Deriu in una lettera inviata alla presidenza della Regione. “Durante la disamina paesaggistica degli interventi proposti dai colleghi geometri – precisa Deriu – sempre più spesso assistiamo ad un rallentamento delle istruttorie”. Il motivo è legato proprio all’incertezza nell’applicazione di un diritto, quello ambientale, che non ha dettami reali e concreti. Non esiste una norma codificata, insomma, ma ci si muove nell’ambito della soggettività. Gli interventi in oggetto abbracciano una platea molto estesa, che riguarda qualsiasi intervento che abbia a che fare con normative paesaggistiche nelle zone oggetto di tutela ambientale.
La problematica segnalata dall’Ordine dei Geometri di Oristano riguarda l’intera isola: “Allo stato attuale, presenta troppi vincoli e sarebbe risolvibile attraverso un confronto con la Regione, finalizzato a capire quali sono esattamente gli interventi ammissibili – scrive Fulvio Deriu -. Non è più concepibile che un qualsiasi lavoro in zona sottoposta a tutela, debba rivelarsi un enigma causato dall’assenza di una normativa di settore dedicata. Auspichiamo che si trovi il giusto connubio tra lo jus aedificandi e la sacrosanta tutela del paesaggio”.

