I cento anni di Lucio Abis. Oristano ricorda il senatore con Casini e la nipote Simona

A cento anni dalla sua nascita, Oristano si prepara a ricordare Lucio Abis, protagonista della politica sarda e nazionale del secondo dopoguerra, con una giornata di celebrazioni che vedrà la partecipazione, tra gli altri, del senatore Pier Ferdinando Casini e della nipote Simona Abis, in arrivo dal Colorado.

L’appuntamento è fissato per giovedì 10 settembre, nella sala del Museo Diocesano Arborense, in piazza Cattedrale. A promuovere l’iniziativa è l’Associazione Culturale Sen. Lucio Abis, presieduta da Pietro Arca, con il patrocinio del Presidente del Consiglio regionale della Sardegna e il contributo della Fondazione di Sardegna.

La commemorazione ripercorrerà la lunga carriera politica e istituzionale di Abis, nato a Oristano il 24 febbraio 1926. Dalla Democrazia Cristiana alla presidenza della Giunta regionale, fino all’approdo in Parlamento e agli incarichi di governo, Abis attraversò alcune delle stagioni più importanti della storia dell’Autonomia sarda e della politica nazionale.

“Era un uomo dal grande spessore – ha ricordato Pietro Arca, legato ad Abis anche da un rapporto personale e politico che affonda le radici nella stagione della Democrazia Cristiana -. Avevo 15 anni e distribuivo le tessere della Dc a Sorradile. La mia prima tessera era del 1962, quando segretario nazionale era Aldo Moro. Allora la formazione politica esisteva davvero”.

Arca ha ricordato anche la partecipazione, da giovanissimo, al congresso nazionale dei Giovani Democristiani, dove incontrò Pier Santi Mattarella. “Pagò tutto Lucio Abis” – ha raccontato il presidente dell’associazione, sottolineando il ruolo di Abis nella formazione di un’intera generazione politica.

La carriera del senatore fu lunga e ricca di incarichi. Nel 1950 fondò la sezione della Dc a Villaurbana, diventandone il primo segretario, e dal 1958 al 1963 fu sindaco del paese. Fu poi consigliere e assessore regionale, occupandosi di Lavoro, Pubblica Istruzione e Rinascita, prima di diventare nel 1970 presidente della Giunta regionale.

Pietro Arca presenta il convegno dedicato a Lucio Abis, nel centenario dalla nascita

Nel 1972 l’elezione al Senato della Repubblica e l’ingresso nei vertici nazionali della Democrazia Cristiana, dove fu responsabile degli Enti locali e dell’Economia. “Girò tutta l’Italia, quasi Comune per Comune” – ha ricordato Arca. Abis fu inoltre tre volte sottosegretario e due volte ministro, ricoprendo gli incarichi di ministro per le Politiche comunitarie e ministro per i Rapporti con il Parlamento.

La giornata del 10 settembre si aprirà con l’intervento introduttivo di Pietro Arca, seguito dai saluti istituzionali del Sindaco di Oristano Massimiliano Sanna, del presidente della Provincia e Sindaco di Villaurbana Paolo Pireddu e del consigliere regionale Roberto Deriu.

Tra gli interventi più attesi ci sarà quello di Simona Abis, nipote del senatore, che raggiungerà Oristano dal Colorado per partecipare alla commemorazione. Saranno inoltre letti i messaggi del Presidente della Repubblica, del Presidente del Senato Ignazio La Russa e degli ex presidenti della Regione Sardegna.

Le conclusioni saranno affidate a Pier Ferdinando Casini, già presidente della Camera dei deputati e amico personale di Lucio Abis, con il quale condivise anni di attività parlamentare e di impegno nella Democrazia Cristiana.

Nel corso della cerimonia sarà proposto anche un percorso attraverso fotografie e documenti della vita pubblica e privata di Abis, dagli incontri istituzionali alla dimensione familiare, fino a immagini legate alla storia dello sport sardo, come la premiazione di Gigi Riva, capocannoniere del campionato 1969-70.

Il centenario sarà anche l’occasione per guardare al futuro della memoria dedicata al senatore. Ad Oristano, infatti, una sua effigie è già presente in piazza Pintus, che alla scadenza dei termini previsti dalla normativa potrebbe diventare ufficialmente piazza Lucio Abis.

Nel corso della conferenza stampa, Pietro Arca ha infine rivolto un appello al Comune di Oristano affinché possa individuare spazi da mettere a disposizione delle associazioni cittadine. “Molte realtà hanno bisogno semplicemente di un luogo dove potersi riunire” – ha sottolineato.

“Il centenario dalla nascita del senatore Lucio Abis rappresenta un’occasione per riportare al centro della memoria collettiva una figura che ha attraversato oltre due decenni di storia politica regionale e nazionale” – ha concluso Arca. Un appuntamento per ricordare un uomo delle istituzioni e, insieme, una stagione politica nella quale, come ha ricordato lo stesso presidente dell’associazione, la formazione e l’impegno politico rappresentavano ancora una vera scuola di vita.

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