Il consiglio comunale di Oristano approva il regolamento taxi

Il Consiglio comunale di Oristano ha approvato all’unanimità il nuovo regolamento Taxi. Il regolamento sull’esercizio del servizio di trasporto pubblico non di linea disciplina il numero delle licenze per il servizio taxi da immettere in servizio, i requisiti per l’esercizio della professione di tassista, le condizioni per il rilascio e le modalità di svolgimento del concorso pubblico per l’assegnazione delle licenze; le condizioni e le modalità relative alla trasferibilità delle licenze, le caratteristiche delle autovetture, le modalità di svolgimento e le norme di comportamento del servizio, i criteri per la determinazione delle tariffe.

“Per comprendere pienamente l’importanza di questo atto, dobbiamo partire da un dato storico oggettivo: il regolamento che disciplina l’attuale servizio taxi a Oristano risale a due deliberazioni del Consiglio Comunale del 1962 – ha detto l’Assessore alle attività produttive Valentina de Seneen illustrando l’argomento -. Successivamente, nel 1966, venivano stabiliti i parametri numerici del servizio. Parliamo di norme scritte oltre sessant’anni fa. È evidente che il mondo della mobilità, le esigenze dei cittadini, lo sviluppo turistico di Oristano e la tecnologia sono profondamente cambiati”.

“Il testo, composto da 45 articoli, nasce per adeguare il nostro Comune alla Legge quadro nazionale del 1992 e alla Legge Regionale del 2005 e recepisce le Linee guida della Giunta Regionale, nate proprio con l’obiettivo di aggiornare e semplificare i procedimenti amministrativi. Questo provvedimento rappresenta un atto di fondamentale importanza in quanto si tratta di una profonda riforma della mobilità non di linea, pensata per modernizzare l’offerta, garantire standard qualitativi elevati e dare risposte concrete allo sviluppo turistico, economico e sociale della nostra città, allineandoci alle normative nazionali ed europee più recenti. Il nostro obiettivo politico e amministrativo è duplice. Da un lato, vogliamo offrire ai cittadini e ai turisti un servizio efficiente, inclusivo e tecnologicamente avanzato. Dall’altro, intendiamo garantire agli operatori del settore un quadro di regole chiaro, equo e trasparente, che valorizzi la professionalità e contrasti fermamente l’abusivismo. Ad oggi le licenze in esercizio a Oristano sono 7, ai sensi dell’articolo 3 l’organico massimo è fissato in 17 titolarità. Sulla base delle variabili indicate dal regolamento si è valutata la possibilità di mettere a bando ulteriori due licenze anche con il fine di colmare il vuoto lasciato da coloro che hanno cessato l’attività in questi anni”.

Il regolamento stabilisce i requisiti e le modalità di assegnazione tramite bando, la composizione della commissione di concorso, le modalità di presentazione della domanda, i titoli di valutazione ed i punteggi assegnati, l’assegnazione della licenza, la sua validità ed infine la trasferibilità. “La graduatoria valorizzerà l’anzianità di servizio, i titoli professionali e la conoscenza delle lingue straniere – ha precisato l’Assessore de Seneen -. Incentiviamo la transizione energetica premiando chi utilizzerà veicoli elettrici o ibridi plug-in e chi si impegnerà a dotarsi di mezzi idonei al trasporto di persone con disabilità in carrozzina attrezzando il veicolo con rampa di accesso manuale o servoassistita. Il nostro obiettivo è una flotta ecologica e totalmente accessibile. Il trasporto di ausili per la mobilità così come il trasporto dei cani che accompagnano persone con disabilità visiva sarà del tutto gratuito. La mobilità deve essere un diritto di tutti, senza costi aggiuntivi”.

Il terzo elemento di novità è la digitalizzazione e la trasparenza tariffaria. Il regolamento stabilisce criteri chiari per la determinazione delle tariffe. All’articolo 29 si prevede la tariffa a base multipla per il servizio urbano e a base chilometrica per il servizio extraurbano. Si introduce l’obbligo di garantire sistemi di pagamento elettronico funzionanti a bordo, tramite POS, senza alcuna eccezione.

Gianmichele Guiso (Presidente della Commissione attività produttive) ha relazionato sui lavori di commissione: “Abbiamo ritenuto fondamentale l’aggiornamento di questo regolamento che era datato, con un linguaggio superato e probabilmente anche poco calato nella realtà cittadina. Abbiamo avuto incontri con le categorie interessate, in particolare con gli esercenti che hanno saputo dare un contributo fondamentale, portandoci a conoscenza dei problemi nello svolgimento del loro lavoro. In particolare abbiamo parlato della turnazione degli operatori, dell’adeguamento degli spazi di sosta e della necessità di incrementare la pubblicità del servizio”.

Massimiliano Daga (PD): “Questo regolamento è un documento atteso da molti anni. Sostituisce una disciplina approvata in un contesto sociale, economico e normativo completamente diverso da quello attuale. I tassisti svolgono una funzione essenziale. Garantire la mobilità significa garantire un servizio pubblico che ha ricadute concrete sulla qualità della vita dei residenti, sull’accoglienza turistica e sull’immagine stessa della città. È quindi corretto riconoscere il valore del lavoro e creare regole chiare, moderne e adeguate ai tempi. Allo stesso tempo però un servizio pubblico deve mantenere al centro l’interesse collettivo, l’accessibilità, la trasparenza, l’efficienza, la qualità del servizio e la capacità di rispondere alle esigenze di una città che cambia”.

Antonio Iatalese (UDC): “L’esigenza di cambiare questo regolamento era già sorta nella scorsa consiliatura. Era necessario ammodernarlo, ma soprattutto disegnarlo in base alle esigenze della nostra cittadinanza e dei nostri operatori. Questo regolamento è stato studiato per venire incontro alle esigenze dei cittadini e al tempo stesso degli operatori e migliorare un servizio di interesse pubblico. Tra i punti principali che ci porteranno a migliorare il servizio è la reintroduzione del radiotaxi. L’esigenza di avere un punto di riferimento che potrà essere anche via app. Prenotarsi sarà più semplice, ma soprattutto il servizio sarà garantito durante le 24 ore e anche nei festivi. La Giunta potrà prevedere delle tariffe agevolate che prevedono delle quote fisse calmierate, affinché i ragazzi che rientrano da Torre Grande o da una discoteca, o persone in difficoltà che devono fare delle visite e quindi hanno bisogno del taxi per andare in stazione o recarsi in luoghi di cura abbiano una tariffa certa e fissa”.

Umberto Marcoli (Alternativa sarda e democratica): “È giusto che ci sia un regolamento, ma è giusto che ci sia anche il servizio. Oggi capita che quando un turista arriva alla stazione, alla stazione non sappia cosa fare. Chiamano i taxi? Non ci sono. Si affidano agli autobus del trasporto pubblico che effettuano dei giri troppo grandi? È uno dei problemi più grandi che Oristano ha”.

Carla della Volpe (PD) ha sottolineato il lavoro collegiale e l’impegno di tutta la commissione: “Abbiamo cercato di contribuire attivamente con le nostre proposte alla stesura di questo regolamento. Accanto a questo regolamento, che è fondamentale perché mette ordine all’offerta privata, c’è ovviamente tutta la parte dell’offerta pubblica che è responsabilità dell’amministrazione. Dobbiamo potenziare e garantire accessibilità ai trasporti da parte di tutti, anche di chi non si può permettere di poter usufruire di un trasporto privato”.

Per il Sindaco Massimiliano Sanna “questo è un altro importante traguardo raggiunto da questa amministrazione. Aggiornare questo regolamento non è soltanto la sostituzione di norme vecchie con norme nuove, ma è un processo importante. Significa creare condizioni favorevoli per migliorare il rapporto tra amministrazione, operatori e cittadini. Significa dare agli operatori certezze, dal punto di vista giuridico, per operare con serenità nella loro attività professionale. Significa rendere un servizio grazie a un regolamento più efficiente e adeguato ai bisogni della città”.

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