Il Primo Maggio a Ghilarza è la festa per l’ospedale che riapre
Un gran numero di persone, nel rispetto delle norme anticovid, ha preso parte stamattina, lungo il viale Antonio Carta e in via Matteotti, alla manifestazione popolare promossa come ogni mese dal Comitato.
La giornata di oggi era molto importante perché pur non essendo una inaugurazione formale del Centro di Emergenza Territoriale, ha visto tenersi una iniziativa politica di adesione e “impossessamento” popolare del servizio ospedaliero che riapre.
L’attività del Punto di Primo intervento dell’ Ospedale Delogu di Ghilarza, chiuso dal novembre 2019, ha preso il via stamattina alle 8 e funzionerà h24.
Già diversi sono stati i cittadini che hanno potuto usufruire delle prestazioni offerte, dopo aver effettuato il tampone e atteso l’esito per una decina di minuti.

Il portavoce Raffaele Manca ha manifestato soddisfazione “per questo primo passo in avanti, garantendo la prosecuzione della lotta”.
Ci si è recati poi simbolicamente davanti al Punto di Primo Intervento, dove diversi bimbi nati da poco, alcuni anziani, insieme al Sindaco attuale di Ghilarza, il suo predecessore, il sindaco di Abbasanta, hanno tagliato simbolicamente il nastro tricolore.

Il portavoce Raffaele Manca, a nome del Comitato, ha invece consegnato importanti strumenti elettromedicali (un termoscanner e un monitor multi parametrico) a Giampietro Bin, uno dei responsabili della società veneta “MST Group”, che gestisce la struttura del Centro Emergenza Territoriale di Ghilarza. Apparecchiature acquistate grazie alle donazioni dei cittadini.

