Incendio a Milis. L’interessante riflessione del Sindaco Sergio Vacca

“Di rientro a Milis, in serata ho voluto verificare i danni prodotti dagli incendi di questo pomeriggio. Già la scorsa settimana, l’incendio innescato nella cunetta della circonvallazione, solo per una miracolosa variazione della direzione del vento, sono state solo lambite le case immediatamente a valle della strada. In quella circostanza ho seguito passo passo le operazioni di spegnimento e di messa in sicurezza dei luoghi percorsi dall’incendio.

Oggi, il sopralluogo mi ha consentito di constatare la situazione. Confesso che mi si è stretto il cuore nel vedere l’orribile risultato del passaggio del fuoco nell’agrumeto di Augustinu Manca, amorevolmente coltivato da sua figlia Rita. Il lavoro di oltre 40 anni spazzato via in pochi istanti; centinaia e centinaia di piante di agrumi, che rappresentavano un’importante fonte di reddito della famiglia Manca, bruciate perché un criminale, novello Nerone – forse ridendo – ha appiccato il fuoco, che ha distrutto anche alcune decine di ettari di pascolo.

Che il gesto sia stato stupidamente criminale, frutto di una mente malata, che meriterebbe, oltre ad una severa pena, anche un trattamento sanitario obbligatorio, lo dimostra anche i tentativi di distruggere con fuoco anche gli agrumeti, che rigogliosi stanno ai lati della strada che dal bivio per Narbolia porta alla strada provinciale per San Vero Milis.

Le Forze dell’Ordine, sempre a stretto contatto con il sindaco, seguono alcune piste estremamente interessanti. Sappia il criminale, che quando sarà individuato, il Comune di Milis si costituirà parte civile in giudizio, chiedendo una esemplare condanna.

Colgo l’occasione per ricordare a tutti noi il significato de “sa paradura”. Si tratta di un antico gesto di solidarietà del mondo pastorale, che vede mobilitati i pastori del paese, ma anche di paesi viciniori, ogniqualvolta un collega, per calamità naturali, morie o furti, perde il suo gregge, consentendogli di ricostituirlo.

Vogliamo fare “sa paradura” degli agrumi? Sarebbe un bel gesto di solidarietà. Parliamone.”

Sergio Vacca
Sindaco

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