La Fondazione Mont’e Prama inaugura il secondo appuntamento di “Soglie” alla Torre di San Giovanni

Fondazione Mont’e Prama annuncia per venerdì 13 marzo, alle 12, l’evento inaugurale del secondo appuntamento di “Soglie”, il ciclo di installazioni site-specific curato da Luca Cheri, che ridefinisce gli spazi della Torre di San Giovanni di Sinis.

Dopo il debutto nel 2025 con l’intervento di Mænās Heart Studio, il progetto torna a trasformare l’antica struttura militare del XVI secolo in un luogo di accoglienza e relazione, in dialogo costante con il paesaggio e la memoria del Sinis.

Protagonista del nuovo intervento è l’artista GianMarco Porru con l’opera “Al fiume si fa festa con i fiori”, un’installazione che intreccia simbolismo e ritualità: dalle incarnazioni dionisiache alla figura di Su Componidori della Sartiglia, in una danza linguistica dal ritmo propiziatorio.

Al centro del lavoro di Porru c’è la parola “Tirso”, pronunciata con tono evocativo e capace di creare un legame con il Tirso, il corso d’acqua più importante dell’isola, ma intriso di leggenda. L’artista trasforma l’interno della Torre disponendo grano, sale e fiori in un gesto che unisce l’offerta sacrale all’intimità domestica, costruendo un’esperienza immersiva in cui spazio e rito si sovrappongono.

“Soglie si inserisce nel ventaglio di esperienze curatoriali che vedono la Fondazione Mont’e Prama impegnata nel far dialogare il linguaggio contemporaneo con le radici archeologiche del Sinis – sostiene Anthony Muroni, presidente della Fondazione Mont’e Prama –. La Torre non è un contenitore neutro, ma parte attiva di un’opera che mette al centro la sostenibilità, l’ascolto e lo scorrere del tempo. La Torre di San Giovanni, affacciata sul mare e sull’area archeologica di Tharros, abbandona le vesti di presidio e diventa, ancora una volta, “soglia”, spazio di accoglienza. In questo modo, l’arte contemporanea non occupa semplicemente lo spazio, ma lo abita, abbracciando un nuovo concetto che ha a che fare con un sodalizio tra opera e verticalità della pietra”.

“Il progetto Al fiume si fa festa con i fiori di GianMarco Porru rappresenta un momento significativo all’interno del programma Soglie – esordisce Luca Cheri, direttore scientifico della Fondazione Mont’e Prama –. L’opera dialoga con la stratificazione culturale del territorio, dalla prossimità con il sito archeologico di Tharros alla relazione con il fiume Tirso, elemento identitario del Sinis. Attraverso un linguaggio che intreccia ricerca visiva e memoria collettiva, l’installazione propone un’esperienza incentrata sulla relazione tra spazio, comunità e tradizione”.

L’installazione sarà visitabile negli spazi interni della Torre di San Giovanni dal 13 marzo al 31 agosto, compatibilmente con gli orari di apertura e con eventuali variazioni legate alle condizioni meteo.

Orari di apertura:

-Dal 14 marzo al 31 marzo: dal martedì alla domenica dalle 10.30 alle 13 e dalle 15 alle 16 (chiuso il lunedì)

-Dal 1° aprile al 31 maggio: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 17.30

-Dal 1° giugno al 31 luglio: tutti i giorni dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18

-Dal 1° agosto al 31 agosto: tutti i giorni con orario continuato dalle 10 alle 19

Per verificare orari aggiornati e condizioni meteo è consigliabile contattare la biglietteria dell’area archeologica di Tharros.

Info e prenotazioni: +39 0783 370019 – prenotazioni@penisoladelsinis.it

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