La laguna di S’Ena Arrubia soffoca nel caldo. Devastante moria di pesci
L’ondata di caldo che sta interessando la Sardegna mette in ginocchio la laguna di S’Ena Arrubia, nel comune di Arborea, dove si è registrata una grave moria di pesci. A lanciare l’allarme è la Società Cooperativa Pescatori Sant’Andrea, che esprime forte preoccupazione per una situazione ambientale definita particolarmente critica.
Le temperature elevate, persistenti ormai da diversi giorni, hanno sottoposto a forte stress l’ecosistema lagunare, caratterizzato da basse batimetrie, da una limitata capacità di ricambio naturale delle acque e da una marcata sensibilità alle variazioni dei parametri ambientali. Tra la sera del 28 giugno e la mattina del 29 giugno la Cooperativa ha riscontrato un grave episodio di moria ittica, con la perdita di gran parte delle specie più sensibili alle alterazioni delle condizioni della laguna.

L’evento è stato documentato dal personale della Cooperativa attraverso rilievi fotografici e attività di monitoraggio. Le immagini raccolte mostrano il pesce morto rinvenuto all’interno della peschiera, mentre al momento non è possibile quantificare con precisione l’eventuale ulteriore numero di esemplari morti o dispersi nel resto della laguna.
A confermare la gravità della situazione sono anche i dati registrati dalla boa di monitoraggio, che evidenziano come nelle ore precedenti e durante l’evento si sia verificato un quadro ambientale fortemente critico, in particolare per quanto riguarda l’innalzamento della temperatura dell’acqua e la drastica riduzione dell’ossigeno disciolto.
La boa rientra nelle attività scientifiche del GillaLab – Laboratorio Sperimentale di Acquacoltura dell’Università degli Studi di Cagliari, Facoltà di Biologia e Farmacia. I dati rilevati risultano coerenti con la grave sofferenza ambientale riscontrata sul campo dal personale della Cooperativa e confermano la particolare fragilità della laguna in questa fase.
Nonostante gli interventi emergenziali realizzati lo scorso anno abbiano contribuito a migliorare la situazione, S’Ena Arrubia continua a essere un ambiente estremamente delicato, soprattutto durante la stagione estiva. In presenza di temperature elevate, anche rapide variazioni dell’ossigenazione, della salinità e della torbidità possono avere conseguenze pesanti sulla fauna ittica.
“S’Ena Arrubia è un ecosistema prezioso ma vulnerabile – sottolinea il presidente della Cooperativa Pescatori Sant’Andrea, Alberto Porcu -. L’ondata di caldo di questi giorni impone la massima attenzione. È necessario monitorare costantemente la laguna e intervenire con tempestività ogni volta che emergono segnali di sofferenza ambientale”.
La Cooperativa assicura che proseguirà il monitoraggio dell’evoluzione della situazione e conferma la propria disponibilità a collaborare con gli enti competenti e con il mondo scientifico per tutti gli approfondimenti tecnici e ambientali necessari. L’obiettivo è tutelare un ecosistema che rappresenta un patrimonio naturale, ambientale e produttivo di grande valore per il territorio e che, soprattutto durante le fasi climatiche più critiche, necessita di un’azione condivisa fondata su prevenzione, controllo costante e collaborazione tra tutti i soggetti coinvolti.


