La Lipu scrive alle amministrazioni di Terralba e Arborea per salvaguardia fauna selvatica nelle aeree Sic

La delegazione Lipu di Oristano ha inviato una richiesta di azioni di tutela urgenti all’assessore regionale all’ambiente Gianni Lampis, ai Sindaci di Arborea e Terralba e a Forestas, in riferimento ad alcune aree dei Comuni di Arborea e Terralba in gran parte ricadenti nel perimetro del SIC “Corru s’Ittiri, San Giovanni e Marceddì”. Sono aeree limitrofe ad alcune zone gestite dall’Agenzia Forestas, che rappresentano importanti corridoi ecologici tra lembi di pineta e tra gli stagni “Semper eternu” e “Pauli Biancu”.

Le zone costituiscono particolare importanza per la presenza di specie migratorie, tra le quali, per la loro rarità, il Falaropo beccosottile e il Piovanello pettorale. Nelle pinete invece si rileva la presenza di nuove specie nidificanti come il Gufo comune. Sono aree estremamente vulnerabili, che necessitano di particolare attenzione e che presentano diverse criticità. Prima di tutto, il carico antropico generato dal passaggio incontrollato di veicoli disturba le specie presenti e compatta la superficie degli stagni temporanei. C’è poi da segnalare la presenza diffusa di specie alloctone invasive. In terzo luogo, il deperimento della pineta residuale, causato da agenti patogeni quali l’insetto Tomicus (Tomicus destruens) e da altri fattori quali l’assenza di interventi di ricostituzione boschiva e rimboschimento, che stanno mettendo a rischio la presenza del picchio rosso di Sardegna (Dendrocopos major harterti). Da non trascurare il crescente fenomeno delle discariche abusive. Infine, l’eccesso di biomassa secca presente, che facilita l’innescarsi di incendi, considerata anche l’assenza di fasce antincendio.

“La richiesta della Lipu è quella di mettere in atto immediate azioni di tutela – specifica il presidente Gabriele Pinna-. Come la concessione in comodato d’uso di queste aree, di proprietà della R.A.S, all’Agenzia Forestas, al fine di garantire la gestione complessiva dell’area, col contributo attivo della nostra associazione. Chiediamo inoltre un intervento delle amministrazioni di Arborea e Terralba per la cartellonistica stradale, che segnali suddette zone come “Area di tutela della biodiversità”, prevedendo divieti e ammende”.

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