Legge di stabilità 2026. Cera (Fdi): “Nessuna attenzione per la sicurezza delle campagne”
La maggioranza di centrosinistra in consiglio regionale ha bocciato l’emendamento alla legge di stabilità 2026 che prevedeva uno stanziamento straordinario di 5,2 milioni di euro a favore del Consorzio di Bonifica dell’Oristanese. La proposta mirava ad abbattere i ruoli consortili riferiti ad annualità pregresse e a sollevare i Comuni del distretto oristanese dal pagamento delle cartelle esattoriali legate all’utilizzo dei canali consortili come recapito degli scarichi.
A esprimere forte preoccupazione per l’esito della votazione è il consigliere regionale di Fratelli d’Italia, Emanuele Cera, che sottolinea come la bocciatura rappresenti “un segnale di scarsa attenzione verso la sicurezza idraulica delle campagne e le difficoltà finanziarie dei piccoli Comuni”.
L’emendamento coinvolgeva numerosi enti locali dell’Oristanese, tra cui Oristano, Cabras, Arborea, Terralba, Marrubiu, Santa Giusta e altri centri del comprensorio.
Secondo Cera, la decisione appare ancora più grave alla luce del contesto attuale, segnato dai danni provocati dal ciclone Herry, che ha messo in evidenza la necessità di una manutenzione costante ed efficace della rete di drenaggio. “La criticità – evidenzia il consigliere Cera -, nasce dalla mancata copertura integrale da parte della Regione dei costi di manutenzione della rete di dreno, che la normativa regionale qualifica come onere pubblico, con il risultato di trasferire negli anni i costi sui bilanci comunali”.
“Nel dibattito in aula – rimarca Cera, che è anche il vicepresidente della commissione agricoltura -, non è arrivata alcuna motivazione formale sulla bocciatura dell’emendamento, né da parte dell’assessore competente, né dai consiglieri regionali del territorio oristanese”. Da qui l’auspicio che la Regione possa rivedere la propria posizione in occasione della prossima variazione di bilancio, per evitare il rischio di un contenzioso legale ormai in fase di definizione tra i Comuni e il Consorzio di Bonifica.

