Mercati civici di Oristano tra incertezze e rallentamenti
Un percorso lungo, complesso e ancora carico di incognite: il destino dei mercati civici di Oristano si conferma una vera e propria odissea amministrativa. L’ultimo aggiornamento, illustrato dagli assessori Valentina De Seneen e Gianfranco Licheri durante i lavori della commissione Commercio del Comune, presieduta da Gian Michele Guiso, indica come obiettivo il trasferimento degli operatori dal mercato di via Cimarosa a quello di via Costa entro il 2026.
Una scelta dettata, prima di tutto, da ragioni economiche: “Il costo del mercato di via Cimarosa, pari a 78mila euro annui più utenze, è troppo elevato per soli 9 operatori” – ha spiegato l’assessore alle attività produttive Valentina De Seneen.
Diversa la situazione in via Costa, struttura di proprietà comunale, che attualmente ospita appena 4 operatori.
Da qui l’idea: accorpare tutte le attività in un’unica sede, previa ristrutturazione dell’immobile. I tempi, tuttavia, si sono allungati rispetto alle previsioni iniziali. “I lavori sono più lunghi del previsto, ma l’obiettivo è concludere entro il 2026” – ha chiarito De Seneen.
Sul piano amministrativo, il percorso è già avviato: il progetto esecutivo, dal valore di 500mila euro, è stato approvato il 30 dicembre scorso. Dopo l’approvazione del bilancio, è stato sottoscritto, pochi giorni fa, il contratto di mutuo con la Cassa Depositi e Prestiti. Il prossimo passaggio sarà l’appalto dei lavori.
Il progetto prevede la riqualificazione completa del piano terra, con la realizzazione di 14 postazioni complessive. “Non mancano le manifestazioni di interesse da parte di nuovi operatori” – ha fatto sapere l’assessora.
Previsti anche interventi di efficientamento energetico e la risoluzione di criticità strutturali, tra cui infiltrazioni.
Parallelamente, resta aperto il capitolo del mercato civico di via Mazzini, oggi in stato di abbandono. A fare il punto è stato l’assessore ai lavori pubblici Gianfranco Licheri. L’idea progettuale prevede una nuova struttura che integri spazi mercatali e aree verdi, nel rispetto del valore storico dell’edificio, per il quale sono state necessarie interlocuzioni con la Soprintendenza.
Esiste già un progetto preliminare redatto dalla società Mediapolis, ma si è in attesa del progetto esecutivo, comprensivo del computo complessivo dei lavori. Attualmente, le risorse disponibili ammontano a 3 milioni e 900mila euro, ritenuti però non sufficienti per coprire l’intervento. L’amministrazione valuta quindi il trasferimento di fondi da altri progetti, in particolare legati alla riqualificazione del verde pubblico.
Sui tempi, resta l’incertezza: l’avvio dei lavori potrebbe avvenire entro il 2026, ma senza garanzie definitive.
Duro il commento dell’opposizione. Carla Della Volpe (Pd) parla di “notizie troppo fumose” e accusa l’amministrazione “di riproporre annunci già sentiti, senza certezze né sulle risorse né sulle tempistiche”.
Sulla stessa linea Massimiliano Daga (Pd), che critica la gestione complessiva: “Questa amministrazione ha galleggiato su tutto, compreso il mercato civico, perdendo occasioni. Oggi si va avanti con progetti finanziati dal PNRR, ma non si intravedono nuove idee. Il rischio è dover ricorrere a nuovi mutui, perché si sono persi bandi importanti, con un conseguente irrigidimento dei conti dell’ente”.

