Nurachi. Monumento alle launeddas all’ingresso del paese, Marco Pili dona la scultura “Suoni”

Un omaggio alla tradizione musicale sarda e un nuovo simbolo identitario per la comunità di Nurachi. È stata inaugurata oggi, sabato 30 maggio, all’ingresso del paese, la scultura “Suoni”, opera dell’artista Marco Pili, presidente dell’Associazione Domu de Ladrini, che ha scelto di donare l’installazione alla sua comunità.

L’opera, alta circa tre metri, rappresenta le launeddas, uno degli strumenti più antichi e caratteristici della cultura musicale dell’Isola. I singoli elementi sono stati assemblati in una composizione che richiama la forma di su ballu tundu, la tradizionale danza popolare sarda che simboleggia unione, condivisione e appartenenza.

La nuova installazione artistica accoglierà residenti e visitatori all’ingresso del centro abitato, diventando un punto di riferimento visivo e culturale capace di raccontare, attraverso l’arte contemporanea, le radici e le tradizioni del territorio.

Con la donazione di “Suoni”, Marco Pili lascia così un segno tangibile nel paese, un’opera che celebra la cultura identitaria della Sardegna e il valore delle sue espressioni artistiche più autentiche.

L’iniziativa si inserisce nel programma di CantinArte, manifestazione organizzata dall’Associazione Domu de Ladrini in collaborazione con il Comune di Nurachi, la Pro Loco e il Centro Commerciale Naturale. Il progetto è finanziato dall’Assessorato regionale del Turismo, Artigianato e Commercio della Regione Sardegna e sostenuto dalla Fondazione di Sardegna.Con la donazione di “Suoni”.

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